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Il nuovo laboratorio per l’Inclusione didattica “VivaIO Insieme”

Lo scorso 15 maggio 2018, presso l’IISS Nicola Garrone di Barletta è stato avviato un nuovo ed entusiasmante percorso didattico e di inclusione, “VivaIO Insieme”, destinato agli studenti con bisogni educativi speciali, partito grazie all’azione coordinata e lungimirante di scuola ed imprese del territorio.

Sensibilizzata dal progetto VivaIO realizzato lo scorso anno dall’IISS Nicola Garrone in favore dei suoi studenti con disabilità su un’idea delle assistenti socio-educative Chiara Vaccariello ed Elena Labianca e della prof.ssa Lucia Doronzo, la Cementeria di Barletta Buzzi Unicem con il suo Direttore Giuseppe Paci, avvalendosi della collaborazione della Ivam di Salvatore Liddo, ha voluto donare alla comunità scolastica dell’Istituto Garrone, rappresentata dal Dirigente scolastico Antonio Francesco Diviccaro, una grande serra, allestita nel cortile scolastico e completa di impianto irriguo e di attrezzature, oltre che di piantine, semenzaio e vasi. La serra costituirà, dunque, un ulteriore laboratorio scolastico, denominato appunto “VivaIO Insieme”, pensato come un nuovo ambiente di apprendimento, ideale per attuare forme di comunicazione condivisa, di apprendimento cooperativo, di formazione tra pari,  di orientamento e avviamento lavorativo per studenti con bisogni educativi speciali;  un luogo che offrirà l’opportunità di  realizzare progetti, iniziative didattiche, educative e culturali di interesse territoriale.

L’Istituto Garrone rappresenta da anni un punto di riferimento a livello locale e nazionale per le politiche inclusive e le buone prassi attuate nella scuola, con lo scopo principale di sviluppare una comunità inclusiva mediante la progettazione di attività didattiche laboratoriali e culturali di interesse territoriale, attraverso una rete  di attori pubblici e privati: scuola, enti, associazioni onlus, imprese, famiglie rappresentativi di un territorio voglioso di crescere nella cultura della cooperazione.

E anche grazie all’azione sinergica con la Cementeria Buzzi Unicem e con altre aziende del territorio, l’Istituto Garrone si propone un progetto ambizioso: non limitarsi ad offrire una scuola inclusiva, ma far si che l’anima dell’inclusione si diffonda attorno, esca dalle classi e contagi il territorio con i suoi abitanti. L’Istituto Garrone e la Cementeria di Barletta Buzzi Unicem credono che sia tempo di agire, di “creare insieme”, perché il seme dell’inclusione sbocci e produca frutti.

Il progetto intende promuovere laboratori formativi finalizzati alla conoscenza e all’esplorazione del territorio come strumento di piena inclusione e vera opportunità contro la dispersione scolastica. Le attività laboratoriali da svolgere in serra saranno essenzialmente rivolte a studenti con bisogni educativi speciali, ma di fatto all’intera comunità scolastica mirando ad inculcare nei giovani cittadini il rispetto della natura e il senso della tutela dell’ambiente sì da creare una radicata “coscienza ecologica” in ciascuno degli studenti.

Nel progetto “VivaIO Insieme” si intrecciano l’idea di inclusione e quella di uno sviluppo sostenibile nel tentativo di trasformare espressioni teoriche in realtà concrete, azioni, lavoro, relazioni, formazione, collaborazioni e scambi di conoscenze e competenze.L’attività in serra permette agli studenti di “imparare facendo”, di sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, di sviluppare i concetti del “prendersi cura di”, di imparare ad aspettare. Le piante reagiscono rapidamente alla cura dell’uomo e lo “ricompensano” con la produzione di nuove foglie, di fiori o frutti. Si verifica così una sorta di feedback positivo che contribuisce a rafforzare la l’autostima e l’autorealizzazione.