Navigazione veloce

Estemporanea di pittura e arti figurative – Canosa – 28 aprile 2019

LA NATURA IN DIVERSI STILI

QUANDO NATURA E ARTE SI FONDONO

L’ESPERIENZA DI TRE GIOVANI STUDENTI-ARTISTI

 

Visto il successo dell’anno precedente “all’estemporanea di pittura e arti figurative” organizzato dall’ IDAC in occasione della festa Madonna della Fonte e delle Primizie, quest’anno tre studenti della sede associata di Canosa dell’I.I.S.S Nicola Garrone, hanno voluto riproporsi in una nuova interpretazione del tema: Vita e Natura. I tre studenti Bilanzuoli Antonella (1° classificata), Ivan Petroni (3° classificato) e Loreta Giordano hanno rappresentato  il tema dell’anno proposto dagli organizzatori  in tre stili personali e diversi.

La prima classificata, Bilanzuoli Antonella, ha rappresentato su tela con la tecnica dell’acquarello con colori sgargianti, al centro un volto femminile avvolto in un pianto con tante farfalle colorate posate su di esso mentre si sciolgono su uno sfondo verde e bianco. Con questa rappresentazione, l’artista ha voluto personificare la natura immersa in un pianto ovvero la disperazione in cui versa il nostro ambiente, a causa dei comportamenti umani distruttivi ed irresponsabili.

Il terzo classificato, Petroni Ivan, ha rappresentato, anch’esso su tela, con pittura acrilica, un fiore bianco quasi racchiuso da un riquadro nero sfumato con delle pennellate verso l’esterno e ornato di piccolissimi schizzi di acrilico bianco. Con questa sua visione del tema, l’artista ha voluto simboleggiare attraverso il fiore bianco quelle esistenze parzialmente racchiusa in un sfondo nero, di oscurità e tristezza; al giorno d’oggi molte persone hanno vite complicate e problematiche ma nutrono sempre la speranza di uscire dal buio per riappropriarsi della propria esistenza.

La terza studentessa, Giordano Loreta, seppur non entrata in classifica, ha interpretato il tema, usando una tecnica mista di chiaro-scuri e acquerello su cartoncino, raffigurando  una donna in dolce attesa affiancata a fiori colorati posti innanzi al suo ventre. L’artista ha voluto raffigurare, con la donna in bianco e nero, la difficoltà che il mondo femminile ogni giorno si trova ad affrontare, specie nella vita domestica e familiare. Eppure dal ventre gravido di una donna nascono grandi speranze per un futuro migliore e ricco di valori positivi.

I tre studenti hanno tratto dalla partecipazione grandi soddisfazioni, una bella giornata all’insegna della condivisione, felici di essersi messi in gioco nonostante la loro giovane età ed esperienza, ma soprattutto soddisfatti nei risultati pittorici molto apprezzati da una giuria qualificata ed attenta.

 

Loreta Giordano ( 5^ A o.p.c.p.),

Antonella Bilanzuoli ( 5^ A o.p.c.p.) e

Ivan Petroni ( 1^ A o.p.c.p.)