Navigazione veloce

L’amore In Scena: grande successo per lo spettacolo organizzato dall’II.SS. “Garrone” di Canosa di Puglia

Si è svolta domenica 28 maggio, nella suggestiva cornice del parco archeologico di San Leucio, la rappresentazione teatrale “L’amore In Scena” realizzata dagli studenti e dai docenti dell’Istituto “Nicola Garrone” della sede di Canosa di Puglia. Lo spettacolo messo in scena al cospetto della comunità canosina rappresenta il punto finale del ricco percorso formativo compiuto dagli studenti lungo tutto l’anno scolastico, in grado non solo di far loro acquisire le competenze chiave e di cittadinanza previste nel piano di studi ma anche di favorire lo sviluppo delle dinamiche relazionali fondamentali per la realizzazione del processo di inclusione da sempre perseguito dal nostro Istituto. Quanto realizzato è stato infatti il frutto di un lavoro d’insieme da parte di entrambi gli indirizzi grafico e socio-sanitario impegnati nell’attenta e completa realizzazione del progetto, a partire dall’elaborazione grafica della locandina fino alla effettiva rappresentazione delle varie parti sceniche.

Di fronte ad un pubblico numerosissimo, lo spettacolo ha avuto inizio con la presentazione dell’opera da parte della conduttrice Claudia Vitrani, affiancata dalla spigliata presenza sul palco degli studenti Francesco Ortolino e Jennifer Perrone. A seguito di ciò ha preso la parola Laura Santarelli, direttrice dell’Accademia Europea Sordi ed ospite della serata, pronta ad illustrare al pubblico l’importanza del sistema di comunicazione LIS e a segnalare il riconoscimento a livello ufficiale del linguaggio dei sordi. Ricevuti gli auguri da parte del Dirigente scolastico Antonio Francesco Diviccaro, lo spettacolo ha preso finalmente il via, lasciando spazio al talento dei ragazzi del “Garrone” in un perfetto susseguirsi di parti cantate, recitate e danzate. Filo rosso di tutta la rappresentazione è stata la vicenda della tormentata storia d’amore fra Eros e Psiche, uniti dal sentimento ma divisi dalla diversa natura divina ed umana dei due protagonisti; ad essere posto al centro è stato quindi il problematico tema della diversità, tirato fuori dalla dimensione mitica e rivisitato secondo l’ottica attuale del rapporto fra individuo e mondo. Ad accompagnare le parti recitate sono accorsi in primo luogo i numerosi intermezzi musicali curati dal professor Fedele De Palma, nei quali hanno avuto modo di esprimersi al meglio i talenti dei ragazzi del “Garrone”: attraverso un ricco repertorio musicale, è stato quindi possibile approfondire il tema della diversità sotto molteplici aspetti, servendosi di voci, parole e musiche in grado di costruire uno splendido mosaico d’insieme. Assieme alle canzoni, una parte importante nel programma dell’intera rappresentazione è spettata alle danze, preparate in maniera attenta e impeccabile dalle professoresse Isabella Paulillo e Benedetta Caterina: sulle note di successi musicali moderni e classici, i ragazzi delle varie classi del “Garrone” si sono inseriti nel solco tematico della serata dando vita ad una vera e propria opera d’arte in movimento, che si è avvalsa soprattutto della forte sintonia emotiva espressa dai ragazzi partecipi ai balli. Oltre che alle danze corali, ampio spazio è stato dedicato anche al ballo di coppia, come il tango eseguito a inizio spettacolo, nonché al ballo ultramoderno messo in scena durante la scena della scoperta compiuta da Psiche sulla vera identità di Eros. A congiungere ogni elemento dello spettacolo è stata infine l’incantevole “danza dei segni” organizzata e messa in scena dalla dottoressa Milena Scaringella, capace di dare valore di danza al complesso linguaggio fatto di gesti. Ad affiancarla sono intervenuti i ragazzi delle classi socio-sanitarie del “Garrone”, abili ad apprendere in questi mesi le tecniche di comunicazione gestuali e ad esibirsi sulle note di alcuni grandi successi musicali.

Al termine dello spettacolo, ad attendere i nostri studenti sono stati gli applausi da parte del numeroso pubblico accorso a San Leucio: fra i presenti, anche un gruppo di ragazzi affetti da sordità, supportati dalla costante presenza sul palco di un’interprete LIS ed in grado quindi di apprezzare a pieno l’intera rappresentazione. La stessa Laura Santarelli, salita nuovamente sul palco assieme a tutti i protagonisti, ha espresso i suoi sinceri complimenti per lo spettacolo, ringraziando i ragazzi per la significativa esperienza vissuta a San Leucio. Dopo i ringraziamenti del Dirigente scolastico, giunto a sottolineare l’alto valore dello spettacolo per risultati ed obiettivi raggiunti, è intervenuto infine l’assessore allo Spettacolo Elia Marro, in grado di esprimere l’apprezzamento dell’Amministrazione per l’iniziativa compiuta, ricordando l’importanza della tematica dell’inclusione non solo a livello scolastico ma anche all’interno del contesto cittadino di Canosa di Puglia.

Non vi è alcuna galleria selezionata o la galleria è stata eliminata.