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Di pari passo

Nel mese di Maggio 2017 le classi III B e IV A dell’IISS “N. Garrone” della sede associata di Canosa di Puglia sono state coinvolte nel progetto “Di Pari Passo” proposto in accordo con l’Osservatorio Giulia e Rossella – Centro Antiviolenza Onlus, associazione operante anche nel territorio di Canosa per la prevenzione e l’intervento in supporto di donne vittime di violenza.

Il progetto, organizzato in collaborazione con l’insegnamento di psicologia, gestito dalle dott.sse Natascia Moschetta, Daniela Carpentiero e dall’operatrice Carmela Carbone, si è articolato in tre incontri; ciascuno di essi ha permesso agli studenti di soffermarsi sugli aspetti caratteristici della violenza di genere nelle sue differenti manifestazioni, di comprendere le dinamiche psicologiche che contraddistinguono i soggetti violenti o vittima di violenza nonché di conoscere le procedure istituzionali attualmente a disposizione per affrontare questo tipo di fenomeni.

L’approccio didattico utilizzato è stato partecipativo ed esperienziale e ha consentito agli studenti di coinvolgersi in prima persona, a partire dalle loro idee e dai loro vissuti. L’esperienza ha consentito di svolgere un’attività di prevenzione e di informazione in merito alle tematiche relative alla differenza di genere, alla prevenzione e alla lotta rispetto ogni forma di discriminazione, abuso, bullismo e cyberbullismo.

D’altro canto gli studenti, tutti dell’indirizzo Servizi socio-sanitari, hanno approfondito tematiche proprie del loro curricolo di studi confrontandosi con una realtà associativa in grado di riportare un quadro realistico sulle situazioni locali relative alla discriminazione sessuale.

Il progetto “Di Pari Passo”, ideato dall’Osservatorio GIulia e Rossella Centro Antiviolenza Onlus I.S. ha avuto inizio nel 2016 ed ha coinvolto scuole del territorio  di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola. Gli studenti si sono dimostrati particolarmente interessati e ricettivi; l’entusiasmo e la disponibilità dalle operatrici sono stati certamente determinanti per stabilire un clima sereno ed emotivamente stimolante per le classi.
Un’esperienza questa, che vale la pena di riproporre negli anni a venire e di sviluppare attraverso ulteriori forme di collaborazione.