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Piano Triennale dell’Offerta Formativa

Aggiornamento del PTOF

Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2016-19 | revisione a.s. 2017-18

La revisione del PTOF si è resa necessaria per:

  • documentare i progressi ottenuti in termini di organizzazione, progettazione e ampliamento dell’offerta formativa;
  • rappresentare i nuovi orientamenti della scuola a seguito dell’attività di autovalutazione nell’a.s. 2016-17 e della conseguente riorganizzazione del Piano di Miglioramento.
  • rendere più fluida ed agile la lettura del documento.

Nell’ottica di una condivisione partecipata del documento, è possibile inviare le proprie osservazioni, suggerimenti o ogni altra indicazione utile per il suo completamento/integrazione all’indirizzo miglioramento@iissgarrone.gov.it

NOTA IMPORTANTE: la versione qui proposta manca di alcuni collegamenti ai documenti menzionati.  Si tratta di una mancanza transitoria che sarà al più presto adeguata.

Parte prima: Identità dell’Istituto

Storia dell’istituto

La storia dell’Istituto prende avvio con decisione ministeriale del 18 Aprile 1962 indirizzata al Provveditore agli Studi di Bari, con la quale si autorizzava l’avvio delle lezioni per l’a.s. 1962-63. La prima denominazione fu quella di Istituto Professionale Statale per il Commercio di Barletta, Scuola Coordinata con l’Istituto Professionale Statale per il Commercio “G. Gimma” di Bari. L’Istituto era composto da sole 5 classi prime ed erano previsti corsi di durata triennale per contabili d’azienda e segretario d’azienda, e biennali per applicato ai servizi amministrativi.

Già nell’anno scolastico successivo l’Istituto divenne autonomo mantenendo la medesima qualifica e assumendo l’intitolazione attuale al noto economista barese “Nicola Garrone” del quale si riportano alcuni cenni biografici:

Nato a Bari il 26 aprile 1877, studioso di tecnica mercantile e bancaria, Nicola Garrone insegnò con autorità indiscussa ricoprendo come titolare le cattedre di tecnica bancaria e mercantile prima nella Scuola Superiore di Commercio di Bari (1908-26), di cui fu anche rettore, poi nella facoltà di Economia e Commercio di Roma (1926-52), di cui fu preside e, dal 1953, professore emerito. Garrone fu il primo in Italia ad indagare i fenomeni del campo commerciale elevando a dignità scientifica il meccanismo degli affari mercantili e bancari e coordinandone lo studio alle discipline economiche, giuridiche e amministrative.

Sin dal 1965 prese avvio la sede coordinata di Canosa di Puglia, ancora oggi associata a quella di Barletta, alla quale dal 1973 al 1995 si aggiunse quella di Minervino Murge.

Il primo Dirigente Scolastico fu il prof. Mosè Sanna. In tempi più recenti particolarmente significativa per la crescita dell’istituto è stata la presidenza della prof.ssa Anna Maurilia Minervini, dal 2000 al 2007. Dal 1° settembre 2007 la dirigenza scolastica è stata assunta dal prof. Antonio Francesco Diviccaro.

In conseguenza della diversificazione e alla modifica dell’Offerta formativa, avvenuta nel corso di questi ultimi anni,  e in particolare dell’introduzione del Liceo Artistico, l’Istituto, dal 1° settembre 2011 ha assunto la nuova denominazione di  Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Nicola Garrone”.

Sedi e infrastrutture

Dagli esordi e fino agli anni ‘80 l’Istituto ha condiviso il medesimo edificio scolastico con il Liceo Classico “Casardi” presso la sede di via Ferdinando D’Aragona. Dopo essere stato allocato per alcuni anni presso l’edificio scolastico ospitante la Scuola Secondaria di primo grado “S. Baldacchini” in via A. Bruni, nel 1995 l’Istituto ha preso definitivo possesso dell’attuale sede di via Cassandro, già appartenuta all’Istituto Tecnico Commerciale cittadino. All’istituto non è mai stata assegnata una struttura costruita per essere destinata a sede dello stesso e a seguito del raddoppio della propria utenza negli ultimi otto anni, sono state  reperite aule presso i plessi Nervi e Cassandro del Polivalente Fermi-Nervi-Cassandro.

L’edificio centrale è dotato di numerose aule distribuite su 4 piani, cui si aggiunge un interrato, una sala riunioni e un’ampia palestra. La scuola è dotata di un ascensore adatto alla fruizione dei disabili e di rampe di accesso per l’abbattimento delle barriere architettoniche esterne. L’edificio di Barletta ha subito recentemente degli interventi di adeguamento a norma di alcuni impianti e di sostituzione degli infissi di alcune aule.

Dall’a.s. 2010-‘11 la sede associata di Canosa di Puglia è allocata in un nuovo edificio, completamente ristrutturato, collocato in Via Parini, in una zona centrale della Città. Anche la sede di Canosa è dotata di un moderno laboratorio informatico, di LIM e laboratori didattici. La sede usufruisce, inoltre, degli spazi del Centro Culturale Comunale sito nelle immediate vicinanze, sia come spazio per assemblee e incontri sia per la fruizione della biblioteca del suddetto Centro.

L’Istituto si è dotato negli anni di numerosi laboratori informatici, scientifici, artistici e per le singole aree di indirizzo per soddisfare le esigenze di un’utenza scolastica sempre più diversificata. Numerose le LIM installate nelle classi e nei laboratori suddetti.

L’Istituto, sin dai primi anni del 2000, è dotato di una rete internet wireless che serve l’intero edificio, recentemente implementata, permettendo l’accesso da tutte le aule e da tutti i dispositivi mobili in possesso dei docenti e studenti. Ciò ha permesso di abbandonare definitivamente i registri cartacei, resi accessibili  anche a famiglie e studenti dall’a.s. 2015-16.

L’Istituto è dotato di un notevole patrimonio librario in continuo aggiornamento anche con la catalogazione di DVD didattici in sostituzione o a complemento del libro cartaceo. Il patrimonio suddetto è oggetto di prestito a studenti e docenti con particolare riferimento alla narrativa italiana e straniera.

Al nucleo principale si affianca una biblioteca dedicata al settore specialistico per docenti di sostegno, ubicata presso il laboratorio “Don Lorenzo Milani” operativo per docenti e studenti con bisogni educativi speciali.

Dall’a.s. 2014-15, inoltre, l’Istituto si sta dotando di una biblioteca di settore dedicata alle arti visive,  alla grafica e al design in continua espansione.

Indirizzi di studio

ISTITUTO PROFESSIONALE

Con il riordino della Scuola Secondaria Superiore e a seguito dell’emanazione del D.P.R. 15 marzo 2010 n. 87, l’Istituto Professionale ha declinato la sua offerta formativa nei seguenti indirizzi e opzioni:

  • servizi commerciali;
  • servizi commerciali – opzione promozione commerciale e pubblicitaria;
  • servizi socio-sanitari.

Sono inoltre attivi due corsi di classi digitali per gli indirizzi servizi commerciali opzione promozione commerciale e pubblicitaria e servizi socio-sanitari.

Piani di studio Istituto Professionale


LICEO ARTISTICO

Dal 1° settembre 2011 è stato introdotto il Liceo Artistico indirizzo Grafica. Attualmente, il Liceo Artistico è una realtà affermata nel panorama scolastico territoriale anche grazie all’introduzione del secondo indirizzo Design. Anche  nel Liceo Artistico è presente un corso di classe digitale.

È attivo da tre anni un corso di classe digitale.

Piani di studio Liceo Artistico

Atto d’indirizzo e riferimenti normativi

Il piano triennale dell’Offerta Formativa, (nel seguito P.T.O.F.),  è il documento fondamentale  costitutivo dell’identità culturale dell’istituto, esplicita la struttura e la progettazione didattica definendone l’orizzonte temporale d’intervento in un triennio. Lo strumento mira all’unitarietà degli interventi educativi, organizzativi, formativi e didattici, scolastici ed extra-scolastici. Indirizzi e scelte si conformano ai criteri della trasparenza, flessibilità, semplificazione, valorizzazione delle competenze, continuità con le esperienze precedenti, attenzione alle sollecitazioni e alle istanze emergenti nell’istituto e nel suo contesto territoriale.

In coerenza con gli esiti del Rapporto di Autovalutazione e gli obiettivi strategici fissati nel Piano di Miglioramento, esso va inteso come strumento duttile e suscettibile di modifiche ed integrazioni annuali rinvenienti dagli stakeholders che hanno preso parte attiva alla sua stesura. Per questo il Piano deve essere inteso come un documento dinamico, che definisce un orientamento e una direzione, disegnando il percorso evolutivo dell’istituzione scolastica nel prossimo triennio e, come tale, interagisce con tutte le elaborazioni, anche non formali, prodotte dai soggetti interni ed esterni che concorrono allo sviluppo dell’istituto.

Il Piano è stato elaborato sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente Scolastico con proprio atto di indirizzo presentato al Collegio dei Docenti del 23 novembre 2015 e aggiornato in data 29 settembre 2017.

Questi i riferimenti normativi:

D.L.vo 297/1994 Testo Unico delle disposizioni in materia di istruzione per le parti in vigore
D.P.R. 275/1999 Regolamento recante norme in materia di curricoli nell’autonomia delle istituzioni scolastiche” ed, in particolare, l’art. 3 come modificato dalla Legge 13 luglio 2015 n. 107
Legge n. 107/2015 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti
Circolare n. 2157/ 2015 Conclusione del piano triennale dell’offerta formativa entro il 15 gennaio 2016
Circolare MIUR n. 2805/ 2015 Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa
Circolare MIUR n. 35/ 2016 Indicazioni e orientamenti per la definizione del Piano Triennale per la Formazione del Personale
Circolare MIUR n. 2192/2017 Lo sviluppo del Sistema Nazionale di Valutazione per l’anno scolastico 2016/2017

Contesto

L’utenza che giunge al Garrone proviene dagli istituti secondari di primo grado locali, con esigue presenze extra-urbane, o da altri istituti superiori la cui frequenza nel corso dell’anno ha portato a maturare nuove scelte.

La scuola è ubicata in un’area periferica di recente sviluppo, abbastanza estesa ma priva di agenzie educative e servizi socio-culturali, ricreativi e sportivi pubblici; pertanto gli unici luoghi di aggregazione per i ragazzi del quartiere risultano essere la scuola e la parrocchia.

L’estrazione sociale delle famiglie è variegata: alcune appartengono al settore terziario, fortemente in crisi; una ristretta parte appartiene al settore impiegatizio mentre vi è un’estesa fascia di famiglie meno abbienti con lavori saltuari e irregolari. Il quadro viene completato dall’utenza canosina, prevalentemente rurale e priva di qualsiasi tipologia di servizio pubblico culturale. Spesso le famiglie dei nostri studenti non riescono a sostenere l’impegno economico delle spese per le attività ricreative extrascolastiche e, pertanto, un cospicuo numero di essi non pratica nessun tipo di attività nel tempo libero. L’elevato numero di studenti disabili frequentanti l’Istituto ha da sempre orientato il Progetto Scuola in chiave fortemente inclusiva.

Dall’analisi dell’indice ESCS contenuto nel RAV (Economic, Social and Cultural Status), che offre una  rappresentazione quantitativa del retroterra culturale ed economico delle famiglie di provenienza degli studenti, emerge la prevalenza di un contesto basso anche a causa della presenza di alcune situazioni di disagio socio-economico, culturale e personale: per una parte degli studenti dell’Istituto la scuola rappresenta l’unica opportunità di emancipazione umana e culturale, pertanto l’elemento unificante di tutte le scelte educative e della programmazione a qualsiasi livello è rappresentato dalla promozione delle competenze di cittadinanza.

Per quanto riguarda le famiglie l’atteggiamento prevalente è quello di delega all’istituzione scolastica. Tuttavia un ristretto numero di famiglie, in particolare quelle del Liceo artistico, partecipano alla definizione delle scelte programmatiche del Progetto Scuola. La media dei contributi volontari versati negli ultimi due anni non supera il 40% del totale

Competenze di cittadinanza

Mission dell’istituto

La realizzazione del secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana, che sancisce il principio di uguaglianza sostanziale, per l’istituto “Nicola Garrone” consiste nel far maturare “una testa ben fatta”, una mente che possa apprezzare il piacere della conquista umana, culturale, sociale ed economica basata sul merito, un modo di vivere e di pensare che, seguendo i principi della giustizia e della solidarietà, consenta di intessere relazioni sociali costruttive, un modo di atteggiarsi che rifugga la pratica della prepotenza e della furbizia e individui, nella convivenza pacifica, le ragioni di appartenenza ad una comunità.

In un clima caratterizzato da una crisi economica ed etica, è opportuno ricercare le ragioni per credere nella scuola e nella possibilità che rappresenti un’esperienza in cui gli studenti possano star bene imparando,  in modo da valorizzare i loro interessi e coltivare le loro passioni.

In riferimento ai dati emersi dal R.A.V. e dal Piano di Miglioramento e tenendo conto dei focus group presieduti dal Dirigente e coordinati dalla Funzione Strumentale al POF con una rappresentanza delle famiglie, il Comitato studentesco, il Comitato Tecnico-scientifico, sono state definiti i seguenti obiettivi formativi selezionati tra quelli contenuti all’articolo 1 comma 7  della 107/2015:

  1. Sviluppo e ampliamento della cittadinanza digitale (lettere h e q), tramite l’implementazione di un curricolo digitale nel primo biennio, l’incremento del numero di classi con tecnologia aumentata, il potenziamento delle infrastrutture laboratoriali, il miglioramento della rete d’istituto, la disponibilità di dispositivi mobili, la progettazione a supporto della didattica digitale, le certificazioni ECDL e Adobe.
  2. Promozione di competenze di cittadinanza attiva, pari opportunità e rispetto della legalità (lettere c, d, e, f, l e comma 16), attraverso l’assunzione di comportamenti rispettosi delle regole, la promozione della cultura e delle pari opportunità, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni. Le competenze di cittadinanza consentono di realizzare il life-long learning, di progettare il proprio futuro, di assumere un agire responsabile e inclusivo. Esse sono promosse sia nell’ordinaria attività didattica, sia tramite progettualità in collaborazione con istituzioni e agenzie educative del territorio e valutate in base agli indicatori e descrittori contenuti nel Curricolo d’Istituto (sezione competenze di cittadinanza) e nel Regolamento delle Sanzioni disciplinari.
  3. Promozione della salute, della qualità della vita, del benessere a scuola, dello sport (lettere g, l, n, q), incoraggiando gli studenti a fare scelte sane e prendersi cura della loro salute attraverso interventi multi-componente, fondati sul “whole school approach” e orientati al contrasto di determinanti individuali, familiari o sociali attraverso percorsi didattici curriculari ed extracurriculari mirati a far divenire lo studente capace di scelte consapevoli rispetto la propria salute, il proprio benessere e qualità della vita attraverso interventi di promozione di corretti stili di vita, l’accesso a strutture idonee alla pratica sportiva dilettantistica,  l’educazione allo sport e al fair-play, l’impegno alla pratica sportiva per  gli studenti con BES attraverso competizioni nazionali. Un impegno preciso dell’Istituto è quello di coinvolgere gli studenti in attività significative di volontariato sociale e di service learning anche in modalità di alternanza scuola lavoro.
  4. Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche in inglese e francese (lettera a e q), attraverso le certificazioni internazionali (Cambridge, Trinity, Delf) di livello B1 e B2 del CEFR e l’utilizzo della metodologia del Content Language Integrated Learning (nel Liceo Artistico).
  5. Potenziamento delle competenze di base finalizzato nel primo biennio alla certificazione delle competenze di cittadinanza al termine dell’obbligo (lettere a e b), esplicitate nelle Unità formative di apprendimento e oggetto di valutazione tramite prova per competenze multidisciplinare elaborata dai dipartimenti.
  6. Valorizzazione dell’area di indirizzo nel secondo biennio e nel quinto anno (lettera o, m, i, s) attraverso stage in azienda in Italia e all’estero, progetti di alternanza scuola lavoro, attività ad integrazione del curricolo professionale dello studente (incontri con esperti esterni, visite d’istruzione, approfondimento delle lingue straniere, accordi di rete con organizzazioni del terzo settore, imprese ed istituzioni, università), ai fini dell’orientamento futuro. Le competenze professionali sono oggetto di specifica verifica e valutazione  tramite prova esperta al termine del secondo biennio elaborata dal dipartimento tecnico-professionale. Gli studenti con BES hanno accesso a tutte le iniziative professionalizzanti ovvero svolgono attività alternative in base ai propri progetti di Vita.
  7. Promozione di metodologie didattiche attive (lettere i, l e n) che risultino più efficaci per tutti gli studenti, in particolar modo per quelli con BES, coerenti con le trasformazioni degli ambienti di apprendimento e con la vocazione inclusiva dell’Istituto, da anni Centro Territoriale per l’Inclusione. Approccio prediletto, anche a seguito di formazione specifica realizzata nel corso degli anni, resta quello costruttivista, con un’attenzione precipua all’apprendimento cooperativo e alla didattica digitale.

Risultati del Rapporto di Autovalutazione e progettazione del Miglioramento

L’autovalutazione è un processo complesso che ha tenuto conto di diversi strumenti:

  • il RAV, redatto per la prima volta nell’anno scolastico 2014-15, revisionato nel 2017 e disponibile per la consultazione sul sito istituzionale;
  • lo studio degli esiti INVALSI ai fini della progettazione delle Unità formative di Apprendimento nel primo biennio e del potenziamento delle competenze di base;
  • il nuovo questionario scuola compilato dal Dirigente Scolastico;
  • l’autovalutazione, come previsto dalla Direttiva n. 11 del 18/09/2014, attraverso propri modelli di customer satisfaction e, a partire dall’anno scolastico 2014-15, in base ai modelli regionali dell’USR per la Puglia ai quali si è contribuito alla stesura.
  • Il conseguimento degli obiettivi di processo del primo Piano di Miglioramento,  circa la ridefinizione degli strumenti di progettazione e valutazione (redazione di Unità Formative di Apprendimento per ciascuna disciplina e predisposizione di prove di verifica comuni), la diffusione di nuove metodologie di insegnamento veicolate dall’attivazione di percorsi di sperimentazione di classi digitali e il potenziamento delle infrastrutture tecnologiche. Le azioni di accompagnamento degli obiettivi, concluse nell’a.s. 2016/17, hanno portato al pieno raggiungimento dei traguardi prefissati.  L’emergere di nuove informazioni in fase di analisi autovalutativa hanno suggerito una ridefinizione  delle priorità strategiche della scuola e del conseguente Piano di Miglioramento per il biennio 2017-2019  come indicato nella circolare n. 2182/2017.

L’intera attività di autovalutazione è documentata alla pagina Rapporto di Autovalutazione e Piano di Miglioramento. Per ragioni di sintesi si propongono qui per la consultazione solo le versioni più aggiornate del RAV e del PdM.

Rapporto di Autovalutazione

Piano di Miglioramento

 

I nuovi dati  rivenienti dalle attività di autovalutazione (aggiornati al 2017) evidenziano l’emergere di criticità relative al successo scolastico delle fasce più deboli della popolazione studentesca. Il tasso dei non ammessi e delle sospensioni di giudizio segnalano la necessità di riordinare i sistemi organizzativi e metodologici utilizzati e renderli più efficienti ed efficaci. Il disagio giovanile, concentrato soprattutto nel primo biennio e spesso concomitante con un blando sostegno famigliare,  espone alcuni studenti a rischio dispersione e l’emergere di comportamenti problema destabilizza, in talune circostanze, il clima di relazione in aula. Si ritiene che l’ampliamento e la diversificazione delle occasioni educative per gli studenti, individuate anche tramite un loro coinvolgimento, possa avere una ricaduta positiva sul senso di appartenenza alla comunità e sul proprio senso di autoefficacia. Contemporaneamente, si ritiene necessario rinnovare l’impianto organizzativo di momenti delicati come le sospensioni del giudizio e il conseguente riallineamento. Questo impianto è coerente con l’esigenza di rendere tracciabile il percorso educativo dello studente in un’ottica di autoconoscenza dello studente e di valutazione dell’impatto della scuola. Le due priorità individuate sono largamente integrate poiché agiscono entrambe sul successo formativo degli studenti, la prima in un’ottica sistemica a scuola, la seconda in una visione prospettica.

Ne consegue che le nuove priorità strategiche del nuovo RAV sono:

1. Esiti degli studenti

Priorità strategica: Ridurre gli insuccessi scolastici intervenendo su innovazione metodologica, organizzazione ed ampliamento dei servizi allo studente.

Traguardo di processo: Diminuire il numero complessivo di studenti nelle fasce 1 e 2 ed incrementare l’efficacia degli interventi di recupero. Gestione di sistema dei comportamenti problema.

2. Risultati a distanza

Priorità strategica: Tracciare il percorso educativo e didattico degli studenti, con finalità orientative e di autoconoscenza.

Traguardo di processo: Portare a sistema, per ciascuno studente, la creazione di un tracciato analitico dei traguardi significativi del proprio percorso di vita a scuola.

Lo schema degli obiettivi di processo da attuare nel prossimo biennio è quindi:

Priorità 1

Inclusione e differenziazione

Riordinare il sistema di recupero dei debiti formativi e valorizzazione delle eccellenze lavorando per classi aperte e gruppi di livello al termine del primo  quadrimestre.

Ambiente di apprendimento

Ampliare l’uso programmatico di metodologie di insegnamento innovative e di servizi allo studente, con particolare riferimento alla didattica digitale.

Priorità 2

Curricolo, progettazione e valutazione

Rendere omogeneo ed integrato il sistema delle prove comuni, adattando le UFA e gli strumenti di valutazione.

Continuità e orientamento

Personalizzare le attività di orientamento in un’ottica di autoconoscenza e realistica corrispondenza con la realtà produttiva.

Le azioni di miglioramento sottese dalle priorità individuate fanno perno anche su aree di processo ben strutturate ed efficienti. La riduzione del numero di studenti nelle fasce di valutazione più basse e la contestuale riduzione delle recidive nelle sospensioni del giudizio (tra 1 e 2 quadrimestre) necessita di azioni di ampio raggio: il sistema delle UFA, già coerente ed integrato, deve essere meglio finalizzato ai traguardi valutativi delle prove per competenze e prove esperte. Queste ultime necessitano di migliore coordinamento e declinazione operativa. La diffusione di metodologie innovative eredita i risultati delle azioni già intraprese con il PdM sulla didattica digitale e ne amplia la prospettiva includendo azioni di formazione dei docenti sul curricolo e sull’inclusione, con lo scopo di coinvolgere e motivare le fasce degli studenti più deboli e a rischio. Il passaggio dai corsi di recupero tradizionali ad un sistema aperto di gruppi di livello consentirà di sperimentare azioni di recupero mirate e, contestualmente, valorizzare le eccellenze. Il tracciato degli studenti (che parte dalle prove iniziali e prosegue fino all’Esame di Stato) risponde all’esigenza di costruire un portfolio di competenze leggibile e riconoscibile, finalizzato ad azioni di orientamento coerenti e che pongono in una relazione efficace le ragionevoli aspirazioni degli studenti, l’offerta del territorio e l’impatto della scuola, in termini di competenze, sul loro percorso formativo.

Parte seconda: Aree di Processo

Curricolo

Il lavoro di rielaborazione del curricolo di Istituto ha preso le mosse tre anni prima della riforma del segmento secondario di secondo grado principalmente come attività di autoriflessione finalizzata alla promozione di un’Offerta Formativa più efficace e al passo con i tempi ma anche in grado di fornire risposte a numerose sollecitazioni a livello internazionale.

I dipartimenti sono stati completamente riorganizzati, con l’accorpamento dell’asse matematico con quello scientifico (unificato per l’esiguità delle discipline afferenti e comprensivo della componente tecnologico-informatica come più affine ai linguaggi matematici) e così ristrutturati: asse dei linguaggi e storico, asse matematico-scientifico-tecnologico, asse giuridico-economico e tecnico-professionale, asse dell’inclusione.

L’asse dei linguaggi e storico ha elaborato competenze linguistico-espressive estendendole a testi continui e non continui, con un’attenzione precipua alla multimedialità, secondo quanto fatto oggetto di testing da parte delle indagini OCSE–PISA e INVALSI. L’apprendimento della lingua madre e della lingua straniera è stato avvicinato alla quotidianità comunicativa ed una scelta programmatica basata sui Syllabus internazionali di Cambridge, Trinity, Ielts, Delf per le lingue straniere e sui Quaderni dell’Invalsi e le competizioni nazionali come le Olimpiadi di Italiano per la lingua madre. L’approccio diacronico a contesti letterari ed artistici e l’elaborazione di percorsi multidisciplinari di educazione alla cittadinanza sono stati facilitati attraverso l’inserimento della storia nell’asse dei linguaggi.

L’asse matematico–scientifico–tecnologico ha elaborato un percorso di apprendimento volto non solo al potenziamento delle abilità di calcolo generali ma anche all’approccio per problemi e all’acquisizione del metodo scientifico per interpretare i fenomeni relativi all’ambiente naturale. L’integrazione delle scienze ha permesso di progettare percorsi in logica interdisciplinare, consentendo agli studenti  di formarsi un’idea generale del processo di costruzione scientifica a partire dalle discipline presenti nell’impianto curricolare e dei loro rapporti reciproci, maturando il significato di scienza marcatamente inquiry-based basato  sulla descrizione di oggetti ed eventi, sulla formulazione di domande e quesiti, sulla costruzione di  spiegazioni e di testing di validità rispetto alle conoscenze scientifiche attuali ed infine sulla comunicazione dei risultati raggiunti.

L’asse giuridico-economico e tecnico-professionale, che agisce in stretta collaborazione con gli altri due, garantisce la peculiarità dei percorsi di indirizzo, preservando la specificità relativa agli indirizzi di studio.  Il curricolo elaborato orienta al lavoro e al proseguimento degli studi, progetta contesti di apprendimento in cui gli studenti utilizzano praticamente le conoscenze, le abilità e le competenze acquisite, sperimenta attività di alternanza scuola-lavoro, tirocini e stage. L’asse promuove iniziative a favore della crescita e della formazione di competenze professionali in grado offrire una risposta concreta al disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. L’apertura al territorio favorisce la comunicazione intergenerazionale, pone le basi per uno scambio di esperienze e crescita reciproca, si avvale di accordi di rete con imprese e aziende, ma anche associazioni no profit, enti culturali, istituzioni e ordini professionali che diventano partner educativi della scuola per sviluppare in sinergia esperienze coerenti alle attitudini e alle passioni di ogni ragazza e di ogni ragazzo.

L’asse dell’inclusione affronta nello specifico le tematiche relative ai bisogni educativi speciali adattando le scelte curricolari, mediante strategie individualizzate, alle esigenze degli studenti e  avvalendosi dell’esperienza decennale maturata in questo settore dall’Istituto. L’utilizzo di strumenti di lavoro come il PEI/PdV su base I.C.F. e la progettazione ormai decennale sulle life-skills, ha consentito di realizzare percorsi permanenti di collaborazione con agenzie no-profit e istituzioni locali per la realizzazione di percorsi formativi personalizzati miranti all’inserimento lavorativo di studenti con disabilità.

 Il curricolo d’istituto per competenze costituisce la trama per la costruzione di percorsi di apprendimento orientati all’acquisizione delle competenze di cittadinanza che preparino i giovani alla vita in un processo di apprendimento permanente, anche ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro e della prosecuzione degli studi. Esso ha prodotto una revisione degli strumenti della progettazione curricolare: modelli di programmazione disciplinare, modelli di programmazione di classe, Piani Educativi Individualizzati/Progetti di Vita e Piani Didattici Personalizzati per studenti con BES.

Curricolo d’Istituto: Liceo Artistico | Istituto professionale – Servizi commeciali – opzione grafica | Istituto professionale – Servizi socio-sanitari | Istituto professionale – Servizi commerciali | Competenze di cittadinanza | Curricolo digitale

Il curricolo generale viene ulteriormente declinato nelle U.F.A. disciplinari, disponibili nell’area riservata del sito, realizzate per ogni anno di corso. Esse declinano nello specifico l’articolazione delle competenze, abilità e conoscenze così come genericamente individuate nelle Linee Guida e nelle Indicazioni Nazionali e calate nello specifico delle scelte educative effettuate dagli organi collegiali. Esse consentono di realizzare percorsi largamente condivisi, atti a garantire livelli di apprendimento omogenei tra le classi anche ai fini della certificazione delle competenze finale.

Per implementare il curricolo, l’Istituto realizza un’attività di accoglienza e testing in ingresso disciplinare per classi parallele, volta alla pianificazione della progettazione e ad un approccio alla valutazione trasparente e condiviso, fatto di momenti di prove comuni per l’accertamento dell’acquisizione delle competenze di base nel primo biennio (in italiano, matematica e inglese) che culmina nella  prova per competenze, utile anche per la certificazione al termine dell’obbligo scolastico.

L’istituto è impegnato nella promozione del successo formativo e scolastico che si sostanzia nella realizzazione di corsi di recupero e potenziamento delle competenze di base degli studenti in itinere (al termine del primo quadrimestre) e finali.

L’esiguità dei fondi a disposizione e l’elevato tasso di sospensioni del giudizio ha imposto  una revisione dei corsi di recupero intermedi attraverso la nuova modalità della pausa didattica partita a livello sperimentale nell’a.s. 2017-18 e oggetto di specifica azione nell’ambito del PdM.

L’approccio didattico per competenze necessita di strategie e metodologie didattiche a mediazione sociale, in primis il tutoring e il cooperative learning.  Questi rendono gli studenti protagonisti principali del loro processo di apprendimento  consentendo loro di  lavorare in modo interattivo in piccoli gruppi in cui si aiutano reciprocamente e sono corresponsabili, collaborativi e solidali, stabiliscono il ritmo del loro lavoro, si correggono, si valutano e ricevono valutazioni sui risultati ottenuti attraverso il contributo di ciascuno.

Un’altra metodologia è rappresentata dal CLIL,  Introdotto dai DD.PP.RR. 87, 88 e 89/2010 e regolamentato con la nota MIUR n. 4969 del 25 luglio 2014 e diventato ordinamentale nella classe quinta del liceo artistico a partire dall’anno scolastico 2015-16.

Il percorso, che coinvolge discipline non linguistiche coadiuvate dal docente di inglese, viene svolto avvalendosi della metodologia della flipped classroom e del cooperative learning e punta all’utilizzo della lingua per discutere di tematiche afferenti alle discipline di indirizzo, a manufatti artistici e grafici realizzati nell’ambito dell’alternanza o di altre esperienze professionalizzanti descritte nel dettaglio all’interno della progettazione preposta.

L’I.I.S.S. “N. Garrone” vive attivamente ormai da anni l’esperienza della serena apertura e accoglienza rispetto alle molteplici declinazioni della diversità, siano esse di abilità, genere, cultura, religione, razza, condizione economica, ecc.

È già ontologicamente connaturato alla mission dell’istituto e al curricolo la fattiva attuazione delle pari opportunità, consentita a ciascuno studente, senza che alcun ostacolo possa incidere nel raggiungimento delle competenze stabilite e del successo formativo, valutati con principi d’imparzialità e obiettività secondo criteri esposti nel Protocollo di valutazione degli apprendimenti.

Protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento

I docenti delle classi prime dedicano una parte cospicua del monte ore disciplinare alla promozione di competenze di cittadinanza attiva, attraverso il colloquio educativo sul rispetto delle regole di convivenza civile e l’etica della responsabilità. Le ulteriori attività di supporto alle elezioni degli organi scolastici e il monitoraggio e il tutoraggio operato dai docenti coordinatori delle diverse classi consentono anche agli studenti di consolidare le competenze di cittadinanza, attraverso l’agire autonomo e responsabile e la collaborazione alla democrazia scolastica, attuata con la partecipazione paritaria agli organi collegiali di classe e di istituto.

La predisposizione e l’aggiornamento del Regolamento di Istituto e delle Sanzioni disciplinari, portato a conoscenza degli studenti e delle Famiglie all’avvio dell’anno scolastico nel corso  di un incontro alla presenza del Dirigente e dei membri dello staff, garantisce una risposta efficace, sin dai primi momenti della frequenza scolastica, a comportamenti meritevoli di censura, stigmatizzando opportunamente eventuali episodi di violenza o di bullismo.

Invero, il considerevole decremento del numero delle sanzioni che prevedono l’allontanamento dalle lezioni nelle classi seconde e successive denota un’efficacia educativa significativa dei provvedimenti disciplinari adottati nel primo anno di corso. Il regolamento citato garantisce alle famiglie l’esercizio della facoltà di convertire la sanzione di allontanamento dalle lezioni in attività utili alla comunità scolastica con tutoraggio svolto del personale scolastico, in modo da poter apprezzare la valenza positiva ed educativa della sanzione.

Ambiente di apprendimento

L’unità oraria di 60 minuti è coerente con il basso tasso di pendolarismo dell’utenza che consente l’avvio delle attività quotidiane dalle ore 8:00 con uscita alle ore 13:00 o 14:00.

Negli anni la scuola si è impegnata per migliorare la propria struttura realizzando aule, decorate dagli studenti coadiuvati da alcuni docenti,  e attrezzando laboratori  intitolati a personaggi di spicco della cultura e/o cari alla comunità scolastica.

Delle 56 aule a disposizione, 17 sono ambienti con tecnologia aumentata e 9 classi digitali. Sono presenti 19 laboratori (4 multimediali, 1 scientifico, 3 discipline grafiche/pittoriche/design, 6 informatica, 1 metodologie operative, 4 inclusione), a cui sono da aggiungere ulteriori 6 che, pur non configurandosi propriamente come laboratori, sostengono le azioni didattiche. Tutti hanno un responsabile di riferimento che cura l’aggiornamento dei sistemi e la richiesta per l’acquisto di forniture. Alcuni sono ambienti di lavoro per le attività didattiche quotidiane e sono regolati da specifici orari e calendari; altri, come quelli per l’inclusione, sono a libero accesso secondo necessità o previa prenotazione, come i laboratori multimediali.  L’aggiornamento delle dotazioni è in linea con il riferimento regionale. La scuola dispone di due biblioteche generaliste e una di arte, che offrono servizio di consultazione e prestito in orari definiti e affidate a docenti con specifica delega.

I dispositivi mobili sono utilizzati, previa prenotazione, per il potenziamento delle aule prive di LIM o supporti di videoproiezione.

Nell’anno scolastico 2015-16 è stato compiuto uno sforzo notevole per la formazione del personale docente sulla didattica digitale e le nuove metodologie. Le attività hanno riguardato trasversalmente tutto il collegio docenti per un totale di 4 iniziative formative (didattica digitale, strumenti di condivisione web, didattica digitale e b.e.s., l’ipad entra in classe). Anche la formazione sui temi dell’inclusione ha avuto un orientamento metodologico, con la scelta dell’approfondimento del metodo ABA per la gestione dei comportamenti problema. L’attività di formazione costituisce un impegno costante per l’istituto e si inserisce nella più ampia formazione di ambito gestita dalla Scuola Polo Liceo Scientifico “Cafiero” di Barletta.

Il questionario di autovalutazione dei docenti, proposto all’intero collegio, evidenzia una cornice metodologica orientata al tutoring e alla collaborazione attiva.  I docenti delle classi digitali utilizzano esperienze di apprendimento collaborativo, classe capovolta e produzione collaborativa di contenuti autentici.

I comportamenti-problema vengono affrontati  con azioni di tipo:

  • interlocutorio (attraverso il colloquio dello studente con gli insegnanti, la convocazione delle famiglie da parte del coordinatore di classe)
  • costruttivo (consulenza dello spazio d’ascolto, attività di monitoraggio da parte dei docenti ed evidenziata dal voto di comportamento attribuito secondo specifici indicatori contenuti nel Protocollo di Valutazione degli apprendimenti).
  • sanzionatorio (come la nota disciplinare o l’allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica) in caso di violazione del Regolamento d’Istituto.

Progettazione

Il Piano dell’Offerta Formativa si articola in una serie di iniziative ed azioni che rappresentano la progettualità d’istituto, alcune dalla valenza  pluriennale perché legate alle scelte strategiche e alla mission dell’istituto,  altre annuali perché legate a contingenze specifiche esplicitate nel PDM o riferite agli esiti e ai processi.

La Progettazione d’Istituto,  articolata nel dettaglio  nella sezione dedicata, si articola nelle seguenti aree:

  • educazione alla salute, a un corretto stile di vita, alle pari opportunità, alla legalità
  • inclusione
  • potenziamento abilità di base
  • promozione delle eccellenze
  • rapporti col territorio
  • potenziamento area di indirizzo
  • altri progetti di ampiamento dell’Offerta Formativa

Per quanto riguarda la progettazione che attinge al MOF d’istituto è disponibile un’apposita modulistica comprensiva di criteri di valutazione quantitativa e qualitativa degli stessi.

Modulistica Progetti POF

Valutazione

La valutazione ha un carattere promozionale, formativo e orientativo in quanto sostiene lo sviluppo di tutti gli studenti e concorre ad adeguarne il percorso didattico.

Ai sensi del D.P.R. del 22 giugno 2009 n. 122, la valutazione ha per oggetto il processo di apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico complessivo degli alunni. Essa concorre ai processi di autovalutazione degli alunni, al miglioramento dei livelli di conoscenza e al successo formativo, anche in coerenza con l’obiettivo di apprendimento permanente di cui alla Strategia di Lisbona nel settore dell’istruzione e della formazione, adottata dal Consiglio Europeo con raccomandazione del 23 e 24 marzo 2000.

La valutazione risponde ad una triplice esigenza:

  • comunicare allo studente e alla famiglia il livello di conoscenze, abilità e competenze  individuate nel curricolo d’istituto ed esplicitate nel Piano dell’Offerta Formativa (definito ai sensi degli artt. 3 e 8 del D.P.R. 8 marzo 1999 n. 275);
  • fornire al Consiglio di classe indicazioni sull’efficacia delle strategie adottate, onde apportarvi eventuali modifiche;
  • consentire al Consiglio di classe di adottare le decisioni relative all’ammissione all’anno successivo, all’Esame di qualifica e di Stato, ovvero alla sospensione del giudizio o alla non ammissione dello studente sulla base dei criteri esplicitati nel Protocollo di valutazione degli Apprendimenti e del Comportamento ed in conformità alle leggi vigenti in materia di istruzione pubblica.

Ciascun docente si impegna ad operare una valutazione equa, omogenea e trasparente che viene esplicitata nei contenuti, nei criteri e  negli strumenti all’interno della programmazione disciplinare e di classe e comunicata tempestivamente alla famiglia tramite registro elettronico (ClasseViva) ivi compresi eventuali materiali a supporto della didattica condivisi con classi e docenti attraverso la specifica funzione (Didattica).

L’apprendimento, il comportamento e il rendimento scolastico sono valutati collegialmente ai sensi del Dlgs del 16 aprile 1994 n. 297 e del D.P.R. del 22 giugno 2009 n. 122.

Protocollo di valutazione degli apprendimenti e del comportamento

Inclusione e differenziazione

L’istituto realizza l’obiettivo contenuto nella mission  (promozione della salute, della qualità della vita e del benessere a scuola) ispirandosi al modello antropologico dell’ICF CY dell’OMS pubblicato nel 2001 e rivisto nel 2007, come  strumento designato per codificare un’ampia gamma di informazioni sui vari aspetti della salute dei bambini e degli adolescenti, tenendo conto dei cambiamenti che caratterizzano il processo di crescita dell’infanzia e dell’adolescenza. L’ICF non fornisce una classificazione delle persone ma analizza le caratteristiche della salute delle persone all’interno del contesto della loro vita individuale e dell’impatto ambientale considerando inscindibili i complessi rapporti tra corpo, mente, ambiente, contesti e cultura.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il concetto di qualità della vita è un concetto molto ampio, che tiene conto dalla salute fisica della persona, del suo stato psicologico, del suo livello di indipendenza, delle relazioni sociali e della relazione che la persona instaura con gli elementi essenziali del suo ambiente. Il benessere indica l’esistenza di una situazione personale, ambientale e di convivenza nella quale sono prevalenti fattori favorevoli alla crescita, allo sviluppo, al raggiungimento e al mantenimento di un relativo equilibrio psicofisico e relazionale della persona e dei gruppi.

Qualità della vita e benessere possiedono molti elementi comuni multidimensionali: la condizione psicosomatica, la famiglia, la situazione socio-economica, il bisogno di valori, l’ambiente, la malattia, la società, la cultura, i comportamenti corretti, l’attività, l’autonomia nelle scelte, lo sviluppo personale e sociale, l’inclusione personale e sociale. Questi elementi si influenzano reciprocamente e, affinché possa determinarsi una buona qualità della vita e benessere, questi devono coesistere in perfetto equilibrio.

La “misura” dello stato di salute rappresenta un indicatore essenziale per la promozione della salute che le istituzioni hanno il dovere di tutelare. La nostra scuola si impegna nella promozione dello stato di salute dei suoi utenti poiché esso può essere considerato un fattore di rilievo per il rendimento nello studio e, la sua conoscenza è indispensabile per la programmazione di interventi atti a rimuovere fattori di rischio ambientali o comportamentali che vengono registrati soprattutto nel corso del primo biennio.

Nell’ambito del curricolo di scienze motorie gli studenti imparano ad assumersi la responsabilità della propria salute, riflettendo su comportamenti ed abitudini non salutari (scorrette abitudini alimentari, poco riposo, inattività fisica, fumo, alcol e droga, comportamenti sessuali a rischio) che influenzano negativamente lo stato di salute a breve, medio e lungo termine. L’istituto da tempo è impegnato nella progettazione di percorsi che, attraverso la dimensione esperienziale, favoriscono il benessere individuale delle studentesse e degli studenti e potenziano l’acquisizione di competenze disciplinari, trasversali e di cittadinanza; tali percorsi sono realizzati anche in collaborazione con Enti ed Associazioni, presenti sul territorio, che si occupano di salute e vengono finanziati con il MOF o con fondi europei (Cfr. Progettualità d’istituto – sezione educazione alla salute)

Il benessere a scuola viene supportato dall’intensa attività dello sportello d’ascolto  che supporta gli studenti, i docenti, le famiglie nella gestione delle situazioni conflittuali e nell’approccio ai BES. Nell’ambito dello sportello confluiscono numerose iniziative:

  • Attività di ascolto e supporto rivolte a studenti per sostenere la lotta al disagio e promuovere il benessere scolastico;
  • Attività di informazione e diffusione del protocollo di accoglienza rivolto ad studenti con BES con compiti di accoglienza, documentazione, coordinamento della stesura dei PDP e supporto ai Consigli di classe;
  • Promozione di corsi di formazione rivolti ai docenti e contenuti nel Piano Annuale dell’Inclusione;
  • Eventuali sportelli di recupero e studio assistito per ambiti disciplinari a sostegno delle competenze di base degli studenti con BES;
  • Eventuali attività di alfabetizzazione all’italiano (dal livello A1 al livello B1 del CEFR) rivolto a studenti stranieri che non parlano l’italiano;
  • Consulenza da parte di alcune figure e sistema e staff (F.S. per la disabilità, referenti per i BES e supporti all’inclusione) ai consigli di classe per realizzare interventi efficaci in situazioni di particolare complessità e registrati nei verbali dei Consigli di Classe;
  • sportello di ascolto per le famiglie finalizzato al superamento delle situazioni di disagio personale e scolastico con il supporto di personale docente specializzato sulla gestione delle dinamiche relazionali complesse.

 Per quanto riguarda l’obiettivo della mission riferito al potenziamento delle competenze di base, le attività di recupero ed integrazione vengono svolte in orario curricolare se proposte nella forma di pausa didattica o recupero in itinere, oppure in orario extracurricolare se è possibile attivare corsi di recupero o sportelli. Le modalità di realizzazione degli interventi sono contenute nel Protocollo di Valutazione degli apprendimenti (cfr. Protocollo di Valutazione degli apprendimenti: modalità di recupero e saldo dei debiti).

L’inclusione degli studenti con BES e la qualità dei processi posti in essere per il suo pieno conseguimento costituiscono da tempo un impegno prioritario per il nostro istituto. Includere non vuol dire solo stare con gli altri ma anche e soprattutto saper fare con gli altri, per garantire a chi non ha uguali opportunità di partenza, uguali opportunità di riuscita.

La qualità dell’inclusione degli studenti passa attraverso un ambiente di lavoro che sia sensibile e recettivo nei confronti dei loro specifici bisogni educativi e l’impiego di strumenti metodologici innovativi, flessibili e in grado di interfacciare l’attività scolastica con il mondo adulto, fatto di relazioni sociali e di opportunità di impiego. L’individualizzazione e la personalizzazione dei percorsi di apprendimento, dunque, sono dei capisaldi dell’ Offerta formativa finalizzata alla definizione di un progetto di vita orientato alla vita adulta.

 La presenza di un numero cospicuo di studenti disabili e con altri BES, che raggiunge il 10% dell’intera comunità scolastica,  impone un’organizzazione articolata che guidi e coordini le numerose attività volte a normalizzare un insegnamento speciale per apportare un contributo valido alla formazione e alla crescita di ogni studente che si affida al nostro istituto.

Tale organizzazione è dettagliatamente illustrata nei Protocolli di accoglienza:

  • Protocollo di accoglienza per gli studenti con disabilità
  • Protocollo di accoglienza per gli studenti con DSA
  • Protocollo di accoglienza per studenti con BES
  • Protocollo di accoglienza per gli studenti stranieri

e nella modulistica disponibile sul sito nell’area riservata – sezione inclusione

  • Modello di PEI/PdV
  • Attestato di crediti e di frequenza
  • Relazione finale allegata al 15 maggio
  • Altra modulistica (richiesta riduzione orario, documenti di valutazione individualizzati, INVALSI, liberatorie, ecc.)

Sezione  DSA e altri BES

  • Scheda di rilevazione del B.E.S.
  • Modello di P.D.P.
  • Relazione allegata al Documento del 15 di maggio

La scuola, che ricopre da anni il ruolo di Centro Territoriale per l’Inclusione, è attiva nella promozione del rispetto delle diversità; infatti come emerge dall’analisi condotta nel RAV, la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti risulta ben strutturata e gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza dei destinatari delle azioni di personalizzazione e individualizzazione. Tutte le iniziative relative all’inclusione, ivi compresa la recente progettazione relativa a ISOLA e finalizzata all’inserimento lavorativo degli studenti con disabilità, sono disponibili sul Portale dell’Inclusione.

Le azioni descritte di seguito tracciano un percorso di ulteriore consolidamento e sistematizzazione delle attività di accoglienza e inclusione già poste in essere nel nostro istituto ed esplicitate nel Piano Annuale dell’Inclusione.

Esse mirano a:

  • promuovere un atteggiamento culturale teso a considerare il gruppo-classe come un gruppo che apprende e progredisce, in modo differenziato, a seconda delle personali attitudini e possibilità di ogni studente;
  • includere tutti gli studenti che ottengono risultati inferiori al proprio potenziale di apprendimento, per qualsiasi difficoltà, in un piano di lavoro intenzionale e sistematico del Consiglio di Classe nel quale tutti i docenti, in particolar modo quelli specializzati esperti in didattica speciale, abbattano i fattori di criticità attraverso interventi formativi ed educativi inseriti nelle prassi ordinarie di insegnamento;
  • promuovere una specializzazione dell’intervento del docente al fine di dare risposte più efficaci alle richieste delle famiglie e degli stessi studenti.
  • lavorare in rete con gli stakeholder per attuare una didattica inclusiva.

Le azioni intraprese in tal senso e descritte Protocollo di accoglienza per gli studenti con disabilità sono:

  • incontri di continuità e orientamento;
  • alternanza scuola lavoro e tirocini formativi rivolti a studenti con disabilità;
  • corsi di formazione rivolti ai docenti specializzati e curricolari su tematiche di didattica speciale organizzate direttamente dalla scuola, ovvero promosse da Enti di formazione riconosciuti e accessibili tramite utilizzo del bonus docente e svolti presso l’istituto. Nell’a.s. 2016-17 sono stati realizzati seminari sul Funzionamento Intellettivo limite (organizzato dal CNIS, Ente accreditato del MIUR) e sul metodo ABA (organizzato dalle associazioni “Gocce nell’Oceano” e “Don Bosco”, quest’ultimo Ente accreditato del MIUR).

Per quanto riguarda le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica, l’istituto nomina annualmente un referente delle attività che coordina le seguenti iniziative:

  • eventuale utilizzo dell’organico di potenziamento curricolare per realizzare specifici progetti finalizzati alla cittadinanza attiva;
  • studio autonomo vigilato nella biblioteca d’istituto;
  • uscita anticipata

Promozione delle eccellenze

La presa d’atto dei diversi potenziali di apprendimento degli studenti determina la scelta di una didattica personalizzata che promuova i talenti attraverso una serie di iniziative educative e di avvicinamento alle realtà produttive. Le azioni proposte sono relative alle certificazioni ECDL, ADOBE, CAMBRIDGE, TRINITY, DELF, ai percorsi di alternanza scuola-lavoro, alle Olimpiadi di italiano, al rally matematico sono disponibili nella sezione Progetti. Anche il nuovo obiettivo di processo che riorganizza i corsi di recupero (con classi di livello) mira a promuovere le eccellenze sui temi disciplinari.

Orientamento

Orientamento in entrata

L’orientamento in entrata consiste in un insieme di attività che mirano a formare e potenziare negli studenti (in particolare quelli che frequentano il terzo anno delle scuole secondarie di primo grado della città e dei comuni limitrofi) capacità che permettano loro non solo di scegliere in modo efficace il loro futuro ma anche di partecipare ad alcune attività in ambienti di apprendimento/laboratori dell’Istituto caratterizzati da una forte dimensione orientativa.

Questa azione coinvolge i genitori, gli studenti e gli insegnanti delle scuole secondarie di primo grado del territorio ed ha come obiettivi la riflessione sui criteri per una scelta consapevole, la conoscenza degli ambienti e dell’organizzazione dell’Istituto, la presentazione dei piani di studio dei singoli indirizzi e dei relativi sbocchi professionali, l’illustrazione delle esperienze di particolare spessore formativo già attuate nell’Istituto (alternanza scuola-lavoro, stage  all’estero con eventuali certificazioni linguistiche e lavorative).

 Orientamento in itinere

 Per gli studenti della seconda classe del Liceo Artistico, che devono esprimere una scelta di indirizzo (Grafica o Design) è previsto:

  • un incontro con le famiglie volto ad illustrare le varie opzioni di indirizzo;
  • un incontro con gli studenti finalizzato ad una scelta consapevole;
  • realizzazione delle programmazioni disciplinari delle discipline di indirizzo del primo biennio (laboratorio artistico, discipline geometriche, discipline grafiche e pittoriche; discipline plastiche e scultoree) caratterizzate da una dimensione orientativa.

Per tutti gli studenti dell’Istituto sono previsti incontri, nell’ambito delle attività dei Coordinatori di classe e dello Sportello d’ascolto, volti a prevenire l’abbandono precoce degli studi o a favorire la promozione delle eccellenze intervenendo attraverso una serie di colloqui di riorientamento con lo studente e i genitori.

 Orientamento in uscita

L’orientamento assume un’importanza fondamentale tra i compiti assegnati all’Istituzione Scolastica che deve supportare gli studenti nelle scelte relative alla progettazione del proprio percorso di studio successivo o di inserimento nel mondo del lavoro. Nell’attuale contesto socio-economico –culturale caratterizzato essenzialmente dalla flessibilità lavorativa, la scuola attraverso le discipline si fa carico di promuovere negli studenti strumenti cognitivi e motivazionali di auto-orientamento che permettano loro di affrontare transizioni e cambiamenti in una logica di opportunità, di apertura e di formazione continua.

In particolare, nel triennio, assumono fondamentale importanza le discipline di indirizzo, che forniscono agli alunni una corretta visione del settore lavorativo a cui si affacceranno. Di estrema valenza orientativa sono le esperienze previste nell’alternanza scuola – lavoro e le esperienze di stage, svolte spesso anche grazie ai progetti del FSE.

L’orientamento in uscita è articolato in:

  1. interventi informativi: distribuzione agli studenti delle classi quinte del materiale informativo ricevuto dagli Atenei, dalle Scuole di specializzazione, delle Accademie di Belle Arti e da altri Enti nazionali;
  2. incontri finalizzati all’orientamento universitario e lavorativo;
  3. partecipazione a seminari tematici, corsi pre-universitari aperti alla classi IV e V anno, attività di assistenza alle lezioni universitarie, giornate di accoglienza delle università ed enti di formazione nelle scuole;
  4. incontri con esperti della formazione, con rappresentanti del mondo del lavoro e dei vari ordini professionali in relazione agli sbocchi occupazionali offerti dal nostro Istituto;
  5. contatti ed incontri con i rappresentanti delle Forze Armate e Forze dell’Ordine.
  6. interventi formativi effettuati tramite visite aziendali;
  7. stage e  Alternanza scuola/lavoro.

 L’Istituto aderisce alle attività dell’Associazione AlmaDiploma, che raggruppa le Scuole Secondarie di secondo grado con lo scopo di:

  • fornire strumenti per l’orientamento nella scelta dell’università;
  • facilitare l’accesso dei diplomati al mondo del lavoro;
  • agevolare le aziende nella ricerca del personale qualificato;
  • ridurre i tempi di incontro fra domanda ed offerta di lavoro;
  • fornire alle scuole informazioni per la verifica dell’efficacia dei percorsi formativi offerti.

Grazie ad AlmaDiploma, l’Istituto mette a disposizione degli studenti frequentanti il quarto ed il quinto anno diversi servizi tra i quali:

  • la compilazione del questionario AlmaOrièntati: è un percorso individuale che aiuta gli studenti a riflettere sulle scelte post diploma fornendo informazioni e spunti di riflessione sulla base di un’analisi delle attitudini personali, degli interessi e delle aspettative nei confronti del mondo del lavoro;
  • la compilazione del questionario AlmaDiploma: permette di fare una valutazione dell’esperienza scolastica che sarà utile all’Istituto per migliorarsi e offrire ai propri studenti un servizio sempre migliore;
  • l’inserimento del proprio curriculum vitae: ogni studente può compilare e aggiornare in ogni momento il proprio curriculum vitae inserendo conoscenze, esperienze lavorative e di studio compiute, avendo sempre un curriculum in formato Europass da utilizzare per rispondere a offerte di lavoro. Inoltre le aziende associate ad AlmaDiploma possono selezionare i curriculum ed eventualmente effettuare direttamente offerte di lavoro;
  • la consultazione delle offerte di lavoro: le aziende associate ad AlmaDiploma pubblicano offerte di lavoro direttamente sul sito AlmaDiploma. Ogni studente può accedere, mediante le proprie credenziali, alla bacheca delle offerte di lavoro.

L’Istituto inoltre, mediante l’Associazione di Scuole AlmaDiploma, realizza l’indagine sugli Esiti a distanza dei diplomati ad uno e a tre anni dal diploma. Si tratta di un’indagine esaustiva sul percorso formativo e occupazionale dei propri diplomati. Tali dati vengono utilizzati dall’istituto in fase di verifica dell’efficacia dei percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, per l’aggiornamento della propria Offerta Formativa e del Rapporto di Autovalutazione nella parte relativa agli esiti a distanza.

Rapporto AlmaDiploma

Il rapporto è oggetto di riflessione da parte del NIV, finalizzato a realizzare una strategia di sistema per l’orientamento che rappresenta una delle priorità del RAV aggiornato.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane: Formazione e strategie coerenti con il PNSD

Formazione

La formazione in servizio e l’autoaggiornamento si configurano come elementi di valorizzazione della dimensione culturale e come strumenti al servizio della qualità della professione degli insegnanti. Se da un lato essi rappresentano un diritto per il personale docente, dall’altro la creazione delle condizioni per la loro fruizione è un dovere per l’amministrazione. Il disegno riformatore della L. 107/2015 (in particolare, il comma 124 dell’art.1) eleva la formazione in servizio ad elemento strutturale e permanente dell’organizzazione della scuola, presupponendo la messa a sistema di tutte le iniziative di formazione in servizio (organizzate dal singolo istituto o in azioni coordinate in rete) in un quadro coerente ed in una visione prospettica.

Le priorità strategiche descritte dal Piano di Miglioramento nell’ambito dell’innovazione tecnologica che riguardano il rafforzamento della didattica digitale rappresentano lo scenario all’interno del quale il nostro istituto pianifica le attività di formazione in servizio. A questo si aggiungono le esigenze emerse dal questionario somministrato nell’ambito della customer satisfaction e dal conseguente Rapporto di Autovalutazione.

Pertanto, in una visione d’insieme proiettata in una dimensione triennale, le azioni di formazione saranno mirate a:

  • costruire competenze nell’ambito delle T.I.C. necessarie a sostenere un’autentica transizione alla didattica digitale, nonché fornire indicazioni sulle metodologie didattiche che i nuovi paradigmi della relazione di insegnamento-apprendimento presuppongono;
  • approfondire tematiche collegate alla progettazione e alla gestione dei percorsi educativi per studenti con bisogni educativi speciali, anche in relazione a richieste emergenti dal contesto scolastico;
  • rafforzare le competenze linguistiche dei docenti, attraverso l’acquisizione del livello B2 del Framework Europeo delle Lingue con precedenza per i docenti delle discipline non linguistiche finalizzata all’attività C.L.I.L. anche grazie all’adesione a misure e azioni finanziate dal F.S.E.;
  • sostenere il percorso di formazione per i docenti neo-immessi.
  • Nomina di un animatore digitale per l’istituto; pubblicazione e diffusione dei progetti costruiti con il coinvolgimento della comunità scolastica. [azione #28 PNSD]

Il dettaglio delle azioni progettuali è contenuto nel Piano Triennale di Formazione dell’Istituto che, a partire dall’a.s. 2016-17, si integra con quello dell’Ambito 9.

Piano di formazione

Strategie coerenti con il Piano Nazionale Scuola Digitale

Il Piano Nazionale Scuola Digitale (P.N.S.D.) è uno dei cardini del disegno riformatore delineato dalla L. 107/2015 e si configura come un insieme coerente di azioni tese all’innovazione della scuola e alla diffusione di opportunità di adeguamento di strutture e dotazioni tecnologiche a disposizione di insegnanti e amministrazione; soprattutto, però, esso promuove un’autentica azione culturale in cui nuove tecnologie, strategie didattiche e progettualità della scuola si sostengono in un’unica strategia di sistema.

Numerose azioni a sostegno degli obiettivi di processo del Piano di Miglioramento dell’Istituto sono strutturate sulle politiche di indirizzo del P.N.S.D., e da esso attingono finanziamenti per l’implementazione di progetti di particolare impatto sulla dotazione tecnologica della scuola e sull’innalzamento dei livelli di competenza digitale degli studenti. Sussiste infatti un elemento di continuità tra gli esiti del primo Rapporto di Autovalutazione e della sua revisione operata nell’anno scolastico 2016-17, contenuta nelle strategie di miglioramento relative all’Ambiente di Apprendimento: se nel biennio 2015-17 l’istituto ha operato un percorso di adeguamento ai nuovi standard tecnologici degli ambienti di apprendimento esistenti, di incremento della dotazione tecnologica (mediante apparecchiature wireless e portatili), nonché di allestimento di nuovi spazi laboratoriali e digitalizzati per promuovere strategie didattiche coerenti con il Curricolo d’istituto, nel prossimo biennio si intende ampliare l’uso di metodologie di insegnamento innovative e di servizi allo studente, ampliando gli investimenti su progetti con ricaduta sugli esiti degli studenti.

La mutua corrispondenza tra P.d.M. e P.N.S.D. emerge dall’intera strategia di miglioramento posta in essere dall’istituto:

  • Implementazione ed attuazione dei Piani di Miglioramento

D.M. 435/15 – D.D.G. n. 11236 del 9 ottobre 2015 dell’U.S.R. per la Puglia nell’a.s. 2015-16 “Libri per la didattica digitale”; il progetto ha portato alla redazione di n. 3 e-book con contenuti specifici e funzionali per le discipline di base del primo biennio in uso a partire dall’a.s. 2016-17 in forma gratuita.

D.M. 663/16 – D.D.G. 17961 del 20 ottobre 2016 dell’U.S.R. per la Puglia nell’a.s. 2016-17 “Il curricolo digitale”; il progetto ha portato alla stesura di un curricolo digitale per il primo biennio con rubrica di valutazione ed UFA prototipo da integrare nel curricolo di istituto a partire dall’a.s. 2017-18, con elementi di valutazione funzionali alla certificazione delle competenze al termine dell’obbligo scolastico.

Entrambi i progetti di ricerca-azione sono stati parte integrante delle azioni a supporto dell’obiettivo di processo “Progressiva diffusione della didattica digitale” e sono coerenti con l’ambito di lavoro “Contenuti e competenze” del PNSD

  • FESR

Azione #4 PNSD: progetto 10.8.1.A3-FESRPON-PU-2015-81 “DigiClass”: implementazione di un ambiente di lavoro per metodologia “flipped” e acquisto di dispositivi portatili per estendere le politiche di BYOD. L’aula allestita è un ambiente comune utilizzabile previa prenotazione.

Azione #2 PNSD: progetto 10.8.1.A1-FESRPON-PU-2015-104 “Shared education”: ampliamento e potenziamento della rete Wi-Fi d’istituto. L’estensione della rete ha consentito l’utilizzo intensivo del registro elettronico per il tracciamento delle attività didattiche quotidiane, nonché l’accesso ai servizi in rete utili per le lezioni nelle classi digitali.

Entrambi i progetti si configurano come azioni di accompagnamento dell’obiettivo di processo “Adeguamento agli standard tecnologici dei laboratori esistenti” e “Progressiva diffusione della didattica digitale”.

  • PON

Azione #24: avviso prot. n. 7767 del 13 maggio 2016 “Biblioteche scolastiche innovative”:   Il progetto è stato valutato positivamente ed si attende l’ammissione al finanziamento. Il progetto consentirà il recupero di alcuni ambienti attualmente non utilizzati e la loro riconversione ad ambienti altamente digitalizzati per lo studio e l’approfondimento.

Azione #15: avviso prot. n. 11080 del 23 settembre 2016 “Curricoli digitali”: il progetto è in attesa di valutazione per l’accesso alla seconda fase. Se finanziato, esso consentirà di realizzare un museo digitale interattivo e navigabile in realtà aumentata (AR) delle opere del pittore barlettano Giuseppe De Nittis. Il Museo sarà visitabile on line su piattaforma dedicata, realizzata con temi responsive e adatti alla visualizzazione su dispositivi portatili. Esso conterrà una sezione in loco con opere pittoriche rese in 3D per la fruizione dell’archivio da parte di persone non vedenti.

Entrambi i progetti saranno nuclei fondanti a supporto dell’obiettivo di processo “Ampliare l’uso programmatico di metodologie di insegnamento innovative e di servizi allo studente, con particolare riferimento alla didattica digitale”.

  • Formazione e accompagnamento

Azione #25: avviso n. 6076 del 5 aprile 2016 Snodi Formativi Territoriali. A partire dall’a.s. 2017-18 l’istituto organizza ed ospita, in partnerariato con Accademia del Levante, attività formative per lo sviluppo professionale del personale della scuola in materia di innovazione didattica e organizzativa.

Azione #25: attività di formazione del personale docente sui temi della didattica digitale. Il Piano di formazione d’istituto è stato fortemente curvato, a partire dall’a.s. 2015-16, sui temi dell’innovazione tecnologica e metodologica.

Azione#28 PNSD: Animatore digitale e Team per l’innovazione. L’istituto si avvale di personale qualificato per il coordinamento delle iniziative legate alla diffusione della didattica digitale, della risoluzione di problemi tecnici legati all’uso dei dispositivi in dotazione e dell’organizzazione di iniziative di formazione. L’animatore digitale cura l’accessibilità del registro elettronico e offre supporto agli studenti delle classi digitali.

L’ambiente di lavoro, attivo dall’a.s. 2015-16, ha ospitato 4 corsi in modalità a distanza e mista; nell’a.s. 2017-18 ha ospitato il corso “Strumenti operativi per la didattica digitale”.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane: Valorizzazione delle competenze e criteri di valorizzazione del merito

Benché la legge 107/2015 lasci massima autonomia alle scuole per l’utilizzazione del fondo per la valorizzazione del merito del personale docente, devono essere rispettati alcuni criteri generali, fissati dal comma 129 della stessa legge. Tale comma prevede che il Comitato di valutazione individui i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base:

  1. della qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti;
  2. dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica, nonché della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche;
  3. delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.

Il Comitato di valutazione, presieduto dal Dirigente scolastico, è composto da:

  • 3 docenti della scuola, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto;
  • un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori scelti dal consiglio di istituto;
  • 1 componente esterno individuato dall’ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici.

 I criteri vengono stabiliti dal Comitato di valutazione, ma l’assegnazione della somma, sulla base di una motivata valutazione, spetta al Dirigente scolastico.

Il fondo è indirizzato a valorizzare il merito del personale docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado presenti sui posti della dotazione organica (posti comuni, sostegno, insegnanti di religione). Sono dunque esclusi i docenti a tempo determinato. Viene definito “bonus” in quanto è da considerare come una retribuzione accessoria che può essere confermata o non confermata di anno in anno in relazione ai criteri stabiliti e alle valutazioni ricevute.

Criteri per la valorizzazione del merito

Ulteriori dettagli realtivi alla valorizzazione del merito e all’attribuzione del bonus docente sono consultabili nella pagina Dati relativi ai premi dell’Amministrazione trasparente.

Integrazione con il territorio: Alternanza Scuola-Lavoro

Coerentemente con la  legge 13 luglio 2015, n.107 “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”, che ha inserito organicamente la strategia didattica dell’Alternanza Scuola Lavoro nell’offerta formativa di tutti gli indirizzi di studio della scuola secondaria di secondo grado come parte integrante dei percorsi di istruzione, verranno attuati a partire dalle classi terze, percorsi triennali tenendo conto degli obiettivi formativi di ogni indirizzo.

La finalità sarà la costruzione  di un curriculum in cui si preveda un’organica e sistematica interazione tra fasi di apprendimento in aula e fasi di apprendimento in contesti lavorativi, per raggiungere sia l’obiettivo di un apprendimento motivante, personalizzato, che faciliti lo studente nel proprio percorso di lavoro e di vita, sia l’obiettivo di un’acquisizione di competenze spendibili anche in vista dell’occupabilità.

L’esperienza acquisita durante gli anni ha consolidato i rapporti con le aziende del territorio e con gli enti pubblici, ciò ha permesso di  stipulare convenzioni triennali con il Comune di Barletta, il Comune di Canosa di Puglia, con aziende private e cooperative sociali che partecipano a pieno titolo alla progettazione dei percorsi. L’Istituto si avvale per la progettazione dei percorsi anche della consulenza dei membri del Comitato Tecnico Scientifico di cui fanno parte rappresentanti degli Enti Pubblici: Comune, ASL, Provincia, Confindustria e Associazioni di Categoria, oltre che docenti delle discipline professionalizzanti, che contribuiscono a rafforzare il legame dell’Istituzione scolastica con il territorio e il mondo del lavoro.

L’Istituto partecipa sistematicamente ai percorsi di Alternanza Scuola Lavoro finanziati dal MIUR attraverso la selezione dell’USR per la Puglia e banditi dalla Regione Puglia su finanziamento dell’Unione Europea.

Con il percorso “Visual merchandising e visual displaying”  il nostro Istituto è stato selezionato dal MIUR e inserito tra le 40 Storie di Successo di Alternanza a livello nazionale.

I percorsi di Alternanza sono coordinati dalla Funzione Strumentale per  Alternanza Scuola Lavoro, stages, tirocini, coordinamento esami di qualifica e rapporti con il territorio coadiuvata da un team di progettisti e tutor che seguono ogni  percorso. I progettisti e i tutor vengono scelti in base alla disponibilità, alle competenze, all’appartenenza alle discipline professionalizzanti, essi seguono il percorso degli studenti nelle aziende attraverso frequenti contatti con il tutor aziendale e con gli studenti.

I periodi di Alternanza saranno programmati sia durante il periodo scolastico che durante i periodi di interruzione delle lezioni compatibilmente con le esigenze delle aziende ed enti coinvolti. Il Collegio dei Docenti, con delibera n. 46 del 23/11/2015 ha stabilito che le 400 ore di Alternanza previste negli Istituti Professionali siano così suddivise: prima annualità 100 ore, seconda annualità 200 ore, terza annualità 100 ore. Per quanto riguarda le 200 ore stabilite per il liceo Artistico esse saranno suddivise in: prima annualità 50 ore, seconda annualità 100 ore, terza annualità 50 ore.

Il nostro Istituto ospita attività di IeFP ai sensi del D.G.R. n.126 del 25/01/2012 in regime di sussidiarietà in accordo tra Regione Puglia e l’Ufficio Scolastico Regionale. Negli ultimi anni tutti gli studenti iscritti hanno chiesto il conseguimento della qualifica per cui il curricolo d’istituto relativo al primo biennio e alla prima annualità del secondo biennio è stato adattato cercando di far convergere l’attività didattica ai fini del conseguimento sia delle competenze in uscita dei profili professionali di Operatore Grafico e di Operatore Amministrativo Segretariale (di cui all’Accordo Stato-Regioni del 19 gennaio 2012) sia delle competenze previste dalle Linee Guida di cui al D.P.R. 87/10.

Con il passaggio al nuovo ordinamento, i periodi di Alternanza Scuola – Lavoro del terzo anno hanno sostituito i tirocini aziendali che venivano svolti in funzione degli Esami di Qualifica.

Percorsi

Per una disamina dettagliata dei progetti si rimanda alla progettualità agli atti d’istituto. In questa sede si riportano le informazioni di massima riferite ai diversi indirizzi e funzionali alla promozione delle competenze professionalizzanti e trasversali.

Servizi commerciali

Classe : 5 A  | Denominazione: Controller di area

Competenze in uscita previste:

  • redigere, registrare e archiviare documenti amministrativo – contabili e interagire con il sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici
  • utilizzare i dati raccolti dal sistema informativo aziendale (contabile ed extracontabile) e rappresentarli
  • elaborare i dati raccolti
  • formulare ipotesi sugli scenari futuri dell’azienda per supportare le decisioni degli organi direzionali
  • definire e pianificare attività da compiere sulla base delle istruzioni ricevute e/o documentazione di appoggio
  • comunicare in modo efficace ed efficiente sia all’interno dell’azienda che all’esterno
  • spirito di iniziativa ed imprenditorialità

Aziende ospitanti: Ja-Impresa in azione (IFS), Studi Commerciali

 Classe : 4 A | Denominazione : Dalla Business Idea alla Start up

Competenze in uscita previste:

  • Interagire con il sistema informativo aziendale anche attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici
  • Utilizzare i dati raccolti dal sistema informativo aziendale (contabile ed extracontabile) e rappresentarli
  • Elaborare i dati raccolti Formulare ipotesi sugli scenari futuri dell’azienda per supportare le decisioni degli organi direzionali
  • Definire e pianificare attività da compiere sulla base delle istruzioni ricevute e/o documentazione di appoggio
  • Comunicare in modo efficace ed efficiente sia all’interno dell’azienda che all’esterno
  • Spirito di iniziativa ed imprenditorialità

Aziende ospitanti: Ja-Impresa in azione (IFS)

 Classe : 3 A | Denominazione : Impresa Formativa Simulata

Competenze in uscita previste:

  • Promozione dell’imprenditorialità e autoimprenditorialità atttraverso l’impresa formativa simulata per la produzione e vendita di una linea cosmetica a base di olio di oliva in collaborazione gratuita con l’Isola delle Farfalle.

Aziende ospitanti: “ L’Isola delle Farfalle” Bio make-up and cosmetics di Anna Maria Salzo di Barletta

Corso organizzato da Accademia del Levante.

Servizi Commerciali opzione  Promozione Commerciale e Pubblicitaria

Classe : 5 B e C Barletta | Denominazione : Il brand designer nella promozione dell’immagine aziendale

Competenze in uscita previste:

  • progettazione di un “marchio” utilizzabile in chiave di marketing multi-sensoriale,
  • progettazione dell’immagine aziendale attraverso l’utilizzo delle diverse tipologie di strumenti di comunicazione (compresi quelli pubblicitari).

Aziende ospitanti: Visual Studio Communications, Arte Più, Arte Visiva Fotorudy, Ritratti Fotografia & Video, Manifatture Daddato Spa, Attoterzo Snc, Studio Creativo,  Officina Fotografica.

Classe : 5 A Canosa di Puglia | Denominazione : Operatore in comunicazione visiva e multimediale

Competenze in uscita previste:

  • Gestire correttamente un impaginato grafico
  • Produrre e gestire un elaborato grafico
  • Utilizzare correttamente il software grafico
  • Utilizzare correttamente le attrezzature d’ufficio (scanner, stampanti)
  • Gestire il flusso dei lavori in agenzia
  • Gestire i mezzi tipici di comunicazione telematica in entrata e uscita (2° anno)
  • Gestire i programmi di videoscrittura
  • Gestire le e-mail
  • Effettuare ricerche in database su internet
  • Gestire i rapporti con gli operatori aziendali

Aziende ospitanti: studi fotografici, imprese grafiche del territorio.

Classe : 4 C e A Canosa di Puglia | Denominazione : Insight grafico

Competenze e abilità in uscita previste:

  • Produrre e gestire correttamente un impaginato grafico
  • Produrre e gestire un elaborato grafico
  • Utilizzare correttamente il software grafico
  • Utilizzare correttamente le attrezzature d’ufficio (scanner, stampanti)
  • Gestire il flusso dei lavori in agenzia
  • Gestire i mezzi tipici di comunicazione telematica in entrata e uscita
  • Gestire i programmi di videoscrittura
  • Gestire le e-mail
  • Effettuare ricerche in database su internet

Classe : 3 B | Denominazione: Tecniche di stampa  applicate ai linguaggi della comunicazione

Competenze in uscita previste:

  • Eseguire diverse tecniche di stampa serigrafica che fanno capo a diversi ambiti di applicazione e diversi processi che portano alla definizione di serigrafia industriale, grafica, tessile e artistica.

Aziende ospitanti: aziende del settore locali

Servizi Socio-Sanitari

Competenze triennali in uscita previste:

  • Individuare le principali problematiche lavorative inerenti la tipologia dei servizi
  • Identificare le diverse figure professionali, i ruoli, le responsabilità, le modalità di lavoro
  • Contribuire a promuovere stili di vita rispettosi delle norme igieniche, della corretta alimentazione e della sicurezza a tutela della salute e benessere della persona
  • Progettare e realizzare attività ludico-ricreative attraverso la predisposizione di ambienti idonei con relativo materiale
  • Organizzare interventi a sostegno dell’integrazione sociale soprattutto dei soggetti più deboli secondo percorsi individualizzati
  • Modulare la comunicazione e i comportamenti, tenendo conto della specificità dell’interlocutore e del contesto
  • Agire nel rispetto della normativa a tutela dell’utenza delle strutture socio-sanitarie e della sicurezza dei lavoratori

Al di là delle specificità dei singoli percorsi, elaborati   a partire dalla classe terza, tutti i progetti hanno in comune la seguente articolazione:

  • Classi terze: progettazione e realizzazione di percorsi di educazione alla salute e, in particolare, di educazione alimentare per bambini della scuola dell’infanzia.
  • Classi quarte: progettazione e realizzazione di percorsi di affiancamento e presa in cura degli anziani inseriti in strutture.
  • Classi quinte: progettazione e realizzazione di percorsi di affiancamento e presa in cura di persone con disabilità.

Aziende ospitanti: scuole dell’infanzia, ludoteche, centri di riabilitazione, case di riposo, aziende sanitarie.

Liceo Artistico

Classe: 5 A e 5 B | Denominazione: Barletta Arte e cultura

Competenze in uscita previste:

  • Progettazione di etichette, packaging, manifesti, locandine, pieghevoli per la promozione di eventi museali cittadini
  • Acquisizione di tecniche compositive e comunicative relative alla composizione grafica, la Fotografia pubblicitaria, Still life
  • Manipolazione del carattere tipografico al computer con i software di computergrafica e abbinamento di scritte ed immagini in composizioni articolate.
  • Impaginazione tipografica su stampati complessi (ad es. etichette, packaging, manifesti, locandine, pieghevoli ecc.)
  • Tecnica di ripresa delle immagini fotografiche
  • Capacità di lavorare in team

Aziende ospitanti: Polo museale Comune di Barletta, imprese grafiche locali.

 

Classe: 4 A Grafica e Design | Denominazione: Visual Merchandising e Visual Displaying

Competenze in uscita previste:

  • Cogliere i valori estetici, concettuali e funzionali nelle opere grafico-artistiche
  • Riconoscere e applicare i codici della percezione visiva e della forma, i codici dei linguaggi artistici e della composizione in tutte le sue configurazioni e funzioni
  • Applicare i fondamenti delle tecniche grafiche
  • Scegliere in modo appropriato strumenti e materiali per la realizzazione di artefatti visivi
  • Padroneggiare l’iter progettuale e operativo per la realizzazione di elaborati grafico-artistici

Aziende ospitanti: Prisma Srl, De Pinto Kids

Classe: 3 A e 3 B | Denominazione: STAMPANDO S’IMPARA – Tecniche di stampa d’arte applicate ai linguaggi della comunicazione

Competenza in uscita prevista:

  • Eseguire diverse tecniche di stampa serigrafica che fanno capo a diversi ambiti di applicazione e diversi processi che portano alla definizione di serigrafia industriale, grafica, tessile e artistica.

Aziende ospitanti: aziende del settore locali.

 

Integrazione con il territorio: Rapporti con le famiglie

L’Istituto collabora con le famiglie per realizzare il successo formativo dei suoi studenti: l”utenza eterogenea che caratterizza le classi iniziali richiede , infatti,  attenzione alle problematiche di natura affettivo-relazionale che vengono affrontate nello Spazio di Ascolto e attraverso il lavoro dei Coordinatori di Classe. I bisogni formativi delle famiglie vengono rilevati annualmente e costituiscono la premessa per definire l’Atto di indirizzo della scuola. La partecipazione dei genitori e la corresponsabilità educativa sono ispirati alle Linee di Indirizzo pubblicate dal MIUR.

Parte terza: Organizzazione della scuola

Funzionigramma d’Istituto

Collaboratori del Dirigente Scolastico

Collaboratore con funzioni di Vicario (con esonero dall’insegnamento)

Art. 47 L. 107/2015,  art. 34 C.C.N.L. 29/11/2017, art.25, c.5 D.Lgs. 30/03/2001, n. 165

  • Sostituzione del D.S. in caso di assenza per impegni istituzionali, malattia, permessi con delega alla firma degli atti
  • Elaborazione dell’orario di servizio dei docenti de corso diurno e del C.P.I.A. in base ai criteri individuati dalle sedi collegiali preposte e alle direttive del D.S.
  • Collocazione funzionale delle ore a disposizione per completamento orario docenti con orario cattedra inferiore alle 18 ore, delle ore di recupero, delle ore dei docenti assegnati a quella parte del potenziamento utilizzata a copertura dei docenti assenti, delle ore di disponibilità ad effettuare supplenze oltre l’orario d’obbligo per la sostituzione dei colleghi assenti con efficienza ed equità e documentazione su apposito registro
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte dei docenti, del personale A.T.A., con particolare riferimento alla sorveglianza degli studenti
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte degli studenti (comportamento, ritardi, ingressi posticipati ed uscite anticipate, divieto di fumo,ecc.)
  • Gestione del recupero dei permessi brevi, della raccolta dati riferibili alle ore eccedenti
  • Elaborazione calendario ed orario dei corsi di recupero, allineamento, approfondimento e potenziamento extracurricolari
  • Contatti con le famiglie
  • Partecipazione alle riunioni di staff
  • Collegamento con la sede associata di Canosa di Puglia e con le sedi succursali di Barletta (plessi Nervi e cassandro dell’IISS Fermi-nervi-Cassandro) ed interlocuzione con i fiduciari per la soluzione dei problemi organizzativi
  • Interazione con le Funzioni Strumentali e con gli altri componenti dello staff e partecipazione al miglioramento della qualità del processo formativo ed organizzativo per la realizzazione del P.T.O.F. e l’implementazione del PdM
  • Delega a redigere comunicazioni a docenti, studenti ed A.T.A. su argomenti specifici individuati dal D.S.
  • Verifica della regolarità e perfezione delle verbalizzazioni degli scrutini intermedi, finali e integrativi
  • Responsabile didattico-organizzativo dell’Istruzione per gli Adulti e dei rapporti con il C.P.I.A.
  • Responsabile supervisione aggiornamento piattaforma di gestione PON
  • Interazione con la segreteria didattica e con la segreteria amministrativa (personale e contabilità)
  • Verifica della procedura di irrogazione delle sanzioni disciplinari deliberate dai consigli di classe
  • Supporto al lavoro del D.S.

Secondo collaboratore

Art. 47 L. 107/2015,  art. 34 C.C.N.L. 29/11/2017, art.25, c.5 D.Lgs. 30/03/2001 n. 165

  • Collaborazione con il vicario per la collocazione funzionale delle ore a disposizione per completamento orario docenti con orario cattedra inferiore alle 18 ore, delle ore di recupero, delle ore dei docenti assegnati a quella parte del potenziamento utilizzata a copertura dei docenti assenti, delle ore di disponibilità ad effettuare supplenze oltre l’orario d’obbligo per la sostituzione dei colleghi assenti con efficienza ed equità e documentazione su apposito registro
  • Controllo dei materiali prodotti dal Collegio dei docenti e dai consigli di classe e inseriti nel registro elettronico
  • Contatti con i coordinatori di classe per la verifica dell’espletamento degli adempimenti di cui alla comunicazione di nomina degli stessi e per l’individuazione di eventuali anomalie segnalate dai coordinatori a carico dei docenti
  • Controllo della presa visione delle comunicazioni del dirigente comprese le convocazioni degli organi collegiali
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte degli studenti (comportamento, ritardi, ingressi posticipati ed uscite anticipate, divieto di fumo,ecc.)
  • Delega a presiedere il GLI in caso di assenza o impedimento del D.S.
  • Verifica della regolarità e legittimità delle verbalizzazioni dei consigli di classe nel corso dei quali vengono adottati provvedimenti disciplinari
  • Verbalizzazione delle riunioni del Collegio dei docenti e collaborazione con il D.S. nella preparazione della documentazione necessaria

Funzioni strumentali all’Offerta Formativa

Funzione strumentale Area 1

Coordinamento dell’Offerta Formativa dell’a.s. 2016-17 e del Piano Triennale dell’Offerta Formativa

  • Coordinamento dei Dipartimenti per Assi
  • Aggiornamento del curricolo d’Istituto
  • Coordinamento della progettazione didattica dei dipartimenti disciplinari
  • Coordinamento delle attività di informazione e consulenza e dello spazio d’ascolto
  • Elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa

Funzione strumentale Area 2

Rapporti con gli studenti

  • Coordinamento e gestione delle attività di continuità e orientamento in uscita
  • Coordinamento delle attività di promozione della scuola presso le istituzioni scolastiche del territorio
  • Coordinamento dei rapporti scuola-famiglia
  • Coordinamento delle assemblee studentesche di classe e delle assemblee d’Istituto
  • Attività di monitoraggio sulle attività post diploma (prosecuzione negli studi: IFTS, Formazione Professionale, Università o inserimento nel mondo del lavoro) – Referente del rapporto ALMA DIPLOMA e responsabile dell’elaborazione e della diffusione dei dati e della progettazione dell’intervento di miglioramento

Funzione strumentale Area 3

Alternanza Scuola/Lavoro, stages, tirocini, coordinamento esami di qualifica e rapporti con il territorio

  • Coordinamento delle attività progettuali, organizzative, didattiche di Alternanza Scuola Lavoro
  • Coordinamento delle attività di Alternanza Scuola Lavoro per gli studenti disabili con programmazione paritaria in base alle indicazioni contenute nel progetto di vita elaborato dal consiglio di classe
  • Coordinamento delle attività didattiche e degli stage formativi relativi alla Formazione Professionale e rapporti con gli Enti di Formazione Professionale
  • Coordinamento delle visite aziendali
  • Coordinamento degli Esami di Qualifica Professionale svolti secondo le Linee guida di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 4 marzo 2014, n. 379 – Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami I.eF.P. a.s. 2013-14 ed eventuali norme e/o indicazioni ulteriormente emanate durate il corrente anno scolastico
  • Coordinamento dei rapporti tra scuola e territorio
  • Coordinamento delle attività relative ai rapporti con gli enti di formazione professionale gestori dei percorsi per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario attivati conseguentemente alla sottoscrizione in data 11 aprile 2016 del Protocollo d’intesa tra la Regione Puglia e l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia.

Funzione strumentale Area 4 – Referente/Coordinatore per l’inclusione scolastica

Inclusione scolastica

  • Coordinamento degli interventi delle attività di accoglienza, inclusione, continuità e orientamento per gli studenti con disabilità
  • Rapporti con l’Unità di Valutazione Multidisciplinare sede centrale di Barletta e con i servizi dell’ASL
  • Accoglienza e coordinamento dei docenti specializzati su posti di sostegno
  • Supervisione dei Percorsi Formativi Personalizzati degli studenti disabili con programmazione differenziata in base alle indicazioni contenute nel Piano Educativo Individualizzato – Progetto di Vita elaborato dal Consiglio di Classe (attività oggetto di specifica delega ad altro componente dello staff, ex comma 83, art. 1)
  • Consulenza ed elaborazione della documentazione richiesta per la definizione dell’organico del sostegno
  • Rapporti con le famiglie degli studenti con disabilità
  • Coordinamento dei delegati alle singole funzioni attinenti all’inclusione (documentazione, trasporto, assistenza specialistica, referenti della sede associata e delle due succursali, altre attività oggetto di specifiche deleghe ad altri componenti dello staff, ex comma 83, art. 1).

Piano Nazionale Scuola Digitale

 Animatore Digitale e coordinatore classi digitali

Art. 83 L. 107/2015

  • Responsabile della formazione tecnologica dei docenti
  • Coinvolgimento della Comunità Scolastica sul Piano Nazionale Scuola Digitale in particolare favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche attraverso momenti formativi aperti alle famiglie e ad altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa
  • Raccolta dei materiali prodotti dai Dipartimenti, dai Consigli di Classe e dai docenti coinvolti nei progetti concernenti l’innovazione digitale
  • Progettazione di soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili, da diffondere  all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; laboratori di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza didattica e/o tecnica condotta da altre figure
  • Contatti con i coordinatori e i docenti delle classi digitali per la soluzione delle problematiche metodologiche e tecnologiche e per l’individuazione di eventuali situazioni di criticità
  • Referente per l’utilizzo del Registro Elettronico, accoglienza dei docenti di nuova nomina in merito all’uso del registro elettronico, contatti con l’azienda fornitrice della piattaforma per l’adattamento alle specifiche esigenze della scuola
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto riguardanti l’utilizzo della rete WI-Fi e dei device da parte degli studenti e del personale
  • Documentazione delle attività didattiche delle classi digitali

Team per l’innovazione

  • Supporto e accompagnamento dell’innovazione didattica e dell’attività dell’Animatore digitale
  • Il team per l’innovazione tecnologica supporterà l’animatore digitale e accompagnerà adeguatamente l’innovazione didattica nella scuola con il compito di favorire il processo di digitalizzazione, di diffondere politiche legate all’innovazione didattica attraverso azioni di sostegno al Piano nazionale per la Scuola Digitale sul territorio e di creare gruppi di lavoro, anche in rete con altri Istituti, coinvolgendo tutto il personale della scuola.
  • Il team lavorerà in sinergia con l’animatore digitale per la realizzazione del Piano di intervento triennale d’Istituto nell’ambito del PNSD, inserito nel PTOF.
  • Documentazione delle attività didattiche delle classi digitali
  • Verbalizzazione delle riunioni del Team per l’innovazione

L’animatore digitale e il team per l’innovazione tecnologica dovranno essere promotori, nell’ambito dell’istituzione scolastica o in raccordo con altre scuole, delle seguenti azioni:

  • ambienti di apprendimento per la didattica digitale integrata
  • manutenzione di rete, connettività, accessi
  • laboratori per la creatività e l’imprenditorialità
  • biblioteche scolastiche come ambienti mediali
  • coordinamento con le figure di sistema e con gli operatori tecnici
  • ammodernamento del sito internet della scuola, anche attraverso l’inserimento in evidenza delle priorità del PNSD
  • registri elettronici e archivi cloud
  • sicurezza dei dati e privacy
  • sperimentazione di nuove soluzioni digitali hardware e software
  • orientamento per le carriere digitali
  • promozione di corsi su economia digitale, cittadinanza digitale, educazione ai media e ai social network, e-Safety, qualità dell’informazione, copyright e privacy
  • costruzione e aggiornamento di curricola digitali e per il digitale
  • sviluppo del pensiero computazionale, introduzione al coding, risorse educative aperte (OER) e costruzione di contenuti digitali, collaborazione e comunicazione in rete: dalle piattaforme digitali scolastiche alle comunità virtuali di pratica e di ricerca, ricerca, selezione, organizzazione di informazioni
  • coordinamento delle iniziative digitali per l’inclusione
  • alternanza scuola lavoro per l’impresa digitale, scenari e processi didattici per l’integrazione del mobile, gli ambienti digitali e l’uso di dispositivi individuali a scuola (BYOD)
  • sperimentazione e diffusione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa
  • modelli di lavoro in team e di coinvolgimento della comunità (famiglie, associazioni, ecc.)
  • creazione di reti e consorzi sul territorio, a livello nazionale e internazionale
  • partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali
  • documentazione e gallery del PNSD
  • realizzazione di programmi formativi sul digitale a favore di studenti, docenti, famiglie, comunità
  • utilizzo dati (anche INVALSI, valutazione, costruzione di questionari) e rendicontazione sociale (monitoraggi).

Atteso il ruolo dell’animatore e del team per l’innovazione tecnologica, questi saranno destinatari di un percorso formativo ad hoc all’interno dell’attività formativa prevista dal progetto progetto 10.8.4.A1-FSEPON-PU-2016-13 “Formazione@Garrone” (Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020. Fondo Sociale Europeo Asse I – Obiettivo specifico 10.8 “Diffusione della società della conoscenza nel mondo della scuola e della formazione e adozione di approcci didattici innovativi” – Azione 10.8.4 “Formazione del personale della scuola e della formazione su tecnologie e approcci metodologici innovativi”) “Snodi formativi territoriali” su tutti gli ambiti e le azioni del PNSD, inteso a sviluppare le competenze e le capacità dell’animatore digitale e del team per l’innovazione tecnologica nei loro compiti principali (organizzazione della formazione interna, delle attività dirette a coinvolgere la comunità scolastica intera e individuazione di soluzioni innovative metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola).

                                                                                                                  

Sistema Nazionale di Valutazione

Nucleo Interno di Valutazione

  • Coordinamento dell’intera procedura relativa alla somministrazione delle prove INVALSI;
  • Processo di autovalutazione dell’Istituto;
  • Elaborazione del RAV;
  • Progettazione, attuazione e monitoraggio del P.d.M. attraverso il lavoro sui nessi tra obiettivi di processo e traguardi di miglioramento, la pianificazione delle azioni, la valorizzazione periodica dello stato di avanzamento del P.d.M., la documentazione dell’attività del N.I.V.;
  • Facilitazione e sostegno del coinvolgimento diretto di tutta la comunità scolastica dell’intero processo di miglioramento
  • Incoraggiamento alla riflessione dell’intera comunità scolastica attraverso una progettazione di azioni che introducano nuovi approcci al miglioramento scolastico, basati sulla condivisione di percorsi di innovazione;
  • Promozione della conoscenza e della comunicazione anche pubblica del processo di miglioramento, prevenendo un approccio autoreferenziale.

                                                                                                                                                                                       

Responsabile del Sistema di Autovalutazione – elaborazione RAV – redazione PdM

Art. 83 L. 107/2015

Responsabile del Sistema di Autovalutazione con riferimento alla rilevazione degli esiti e ai monitoraggi – RAV – PdM   

 Art. 83 L. 107/2015

Responsabile Rilevazioni Nazionali INVALSI                                        

Art. 83 L. 107/2015

Formazione in servizio del personale docente

 Referente del Piano Nazionale di Formazione                                    

Art. 83 L. 107/2015

Supporto alla gestione dell’Offerta Formativa

Coordinamento amministrativo contabile delle progettualità rientranti nell’Offerta Formativa

Supporto alle attività di coordinamento dei consigli delle classi del Liceo Artistico e dell’Istituto Professionale – Indirizzo Commerciale – Opzione Promozione Commerciale e Pubblicitaria (sedi di Barletta) e di tutte le classi della sede associata di Canosa di Puglia                                    

Art. 83 L. 107/2015                                                                                         

Supporto alle attività di coordinamento dei consigli delle classi dell’Istituto Professionale – Indirizzo Commerciale e Indirizzo Socio Sanitario (sedi di Barletta)

Art. 83 L. 107/2015                                                                                                                       

Coordinamento attività alternative all’I.R.C.                                      

Art. 83 L. 107/2015

Collaborazione al vicario per l’elaborazione dell’orario sede centrale

Art. 83 L. 107/2015

Team per l’Inclusione scolastica

 Referente/Coordinatore per l’inclusione scolastica

  • Attività di supporto ai Consigli di Classe per l’elaborazione dei PEI/PdV e dei PdP (per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali in generale)
  • Rapporti con le famiglie degli studenti con disabilità e con BES
  • Coordinamento delle attività di formazione in servizio sui temi relativi alla disabilità
  • Supporto ai docenti specializzati su posti di sostegno

Art. 83 L. 107/2015

Responsabile della documentazione degli studenti con disabilità e con BES e dell’aggiornamento della modulistica, supporto ai docenti specializzati sull’utilizzo del registro elettronico                      

Art. 83 L. 107/2015

 Attività di supporto ai Consigli di Classe per l’elaborazione dei PdP (per gli alunni con D.S.A)  e rapporti con le famiglie

Art. 83 L. 107/2015

Elaborazione dell’Orario dei docenti specializzati sede centrale      

Art. 83 L. 107/2015

Coordinamento Unità di Valutazione Multidisciplinare sede associata di Canosa, accoglienza studenti disabili, rapporti con le famiglie, rapporti con ASL, orario docenti specializzati          

Art. 83 L. 107/2015

Referente rapporti con Enti locali in materia di trasporto e coordinamento visite di istruzione e aziendali degli studenti con disabilità                                              

Art. 83 L. 107/2015

Coordinamento ed organizzazione servizio di assistenza specialistica degli educatori professionali                                                                                                          

Art. 83 L. 107/2015

Coordinamento progettualità d’Istituto per l’inclusione 

Art. 83 L. 107/2015

Alternanza Scuola Lavoro e Percorsi Formativi Personalizzati per studenti disabili con programmazione differenziata

Art. 83 L. 107/2015

Referente attività di accoglienza rivolte agli studenti con cittadinanza non italiana

Responsabile della Sede Associata di Canosa di Puglia

          Art. 83 L. 107/2015

  • Sostituzione del D.S. nella sede in caso di assenza per impegni istituzionali, malattia, permessi con delega alla firma degli atti
  • Elaborazione dell’orario di servizio dei docenti in base ai criteri individuati dalle sedi collegiali preposte e alle direttive del D.S.
  • Collocazione funzionale delle ore a disposizione per completamento orario docenti con orario cattedra inferiore alle 18 ore, delle ore di recupero, delle ore dei docenti assegnati a quella parte del potenziamento utilizzata a copertura dei docenti assenti, delle ore di disponibilità ad effettuare supplenze oltre l’orario d’obbligo per la sostituzione dei colleghi assenti con efficienza ed equità e documentare su apposito registro
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte dei docenti, del personale A.T.A., con particolare riferimento alla sorveglianza degli studenti
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte degli studenti (comportamento, ritardi, ingressi posticipati ed uscite anticipate, divieto di fumo,ecc.)
  • Supporto al vicario per la gestione del recupero dei permessi brevi, della raccolta dati riferibili alle ore eccedenti
  • Contatti con le famiglie
  • Partecipazione alle riunioni di staff
  • Collegamento con la sede centrale di Barletta ed interlocuzione con il vicario per la soluzione dei problemi organizzativi
  • Interazione con le Funzioni Strumentali e con gli altri componenti dello staff e partecipazione al miglioramento della qualità del processo formativo ed organizzativo per la realizzazione del P.T.O.F. e l’implementazione del PdM
  • Delega a redigere comunicazioni a docenti, studenti ed A.T.A. su argomenti specifici individuati dal D.S.
  • Interazione con la segreteria didattica e con la segreteria amministrativa (personale e contabilità)
  • Verifica della procedura di irrogazione delle sanzioni disciplinari deliberate dai consigli di classe
  • Coordinamento delle attività di promozione della scuola presso le istituzioni scolastiche del territorio
  • Coordinamento delle assemblee studentesche di classe e delle assemblee di sede associata
  • Supporto al lavoro del D.S.

Supporto alla Responsabile della Sede Associata di Canosa di Puglia

                                                                                                                 

Responsabili delle Sedi Succursali

 

PLESSO NERVI (IISS Fermi-Nervi-Cassandro)

Responsabile sede

Art. 83 L. 107/2015

  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte dei docenti, del personale A.T.A., con particolare riferimento alla sorveglianza degli studenti
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte degli studenti (comportamento, ritardi, ingressi posticipati ed uscite anticipate, divieto di fumo,ecc.)
  • Supporto al vicario per la gestione del recupero dei permessi brevi, della raccolta dati riferibili alle ore eccedenti
  • Contatti con le famiglie
  • Partecipazione alle riunioni di staff
  • Collegamento con la sede centrale ed interlocuzione con il vicario per la soluzione dei problemi organizzativi
  • Interazione con le Funzioni Strumentali e con gli altri componenti dello staff e partecipazione al miglioramento della qualità del processo formativo ed organizzativo per la realizzazione del P.T.O.F. e l’implementazione del PdM
  • Delega a redigere comunicazioni a docenti, studenti ed A.T.A. su argomenti specifici individuati dal D.S.
  • Interazione con la segreteria didattica e con la segreteria amministrativa (personale e contabilità)
  • Verifica della procedura di irrogazione delle sanzioni disciplinari deliberate dai consigli di classe
  • Coordinamento delle attività di promozione della scuola presso le istituzioni scolastiche del territorio
  • Coordinamento delle assemblee studentesche di classe e delle assemblee d’Istituto
  • Supporto al lavoro del D.S.

 

Supporto organizzativo e didattico                                                     

 

PLESSO CASSANDRO (IISS Fermi-Nervi-Cassandro)

Responsabile sede

Art. 83 L. 107/2015

  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte dei docenti, del personale A.T.A., con particolare riferimento alla sorveglianza degli studenti
  • Controllo del rispetto delle norme del regolamento d’Istituto da parte degli studenti (comportamento, ritardi, ingressi posticipati ed uscite anticipate, divieto di fumo,ecc.)
  • Supporto al vicario per la gestione del recupero dei permessi brevi, della raccolta dati riferibili alle ore eccedenti
  • Contatti con le famiglie
  • Partecipazione alle riunioni di staff
  • Collegamento con la sede centrale ed interlocuzione con il vicario per la soluzione dei problemi organizzativi
  • Interazione con le Funzioni Strumentali e con gli altri componenti dello staff e partecipazione al miglioramento della qualità del processo formativo ed organizzativo per la realizzazione del P.T.O.F. e l’implementazione del PdM
  • Delega a redigere comunicazioni a docenti, studenti ed A.T.A. su argomenti specifici individuati dal D.S.
  • Interazione con la segreteria didattica e con la segreteria amministrativa (personale e contabilità)
  • Verifica della procedura di irrogazione delle sanzioni disciplinari deliberate dai consigli di classe
  • Coordinamento delle attività di promozione della scuola presso le istituzioni scolastiche del territorio
  • Coordinamento delle assemblee studentesche di classe e delle assemblee d’Istituto
  • Supporto al lavoro del D.S.

Supporto organizzativo e didattico                                                     

 

Orientamento, Continuità ed Accoglienza (Sede Centrale di Barletta)

Orientamento, Continuità ed Accoglienza (Sede Associata di Canosa)

 

Comunicazione e rendicontazione sociale

Gestione del Sito Istituzionale www.iissgarrone.gov.it

art. 83 L. 107/2015

Attività di supporto alla Dirigenza per la comunicazione e organizzazione delle procedure

Art. 83 L. 107/2015

Comunicazione e immagine d’Istituto

                                                                                                

Commissioni

Commissione elettorale Organi Collegiali

Biblioteche d’Istituto

Commissione Tecnica

 

Dipartimenti

L’articolazione aggiornata dei responsabili di dipartimento e dei sotto-dipartimenti è consultabile alla pagina Dipartimenti.

ASSE DEI LINGUAGGI E STORICO

 

 DISCIPLINE in base alle nuove  denominazioni CLASSE DICONCORSO
 Scienze Motorie e sportive A48
 Filosofia e storia A19
 Geografia A21
 Discipline letterarie A12
 Discipline letterarie e latino A11
 Lingua e cultura francese AA24
 Lingua e cultura inglese AB24
 Religione
 Musica A29
 Storia dell’arte A54

 

ASSE MATEMATICO – SCIENTIFICO – TECNOLOGICO

 

DISCIPLINEin base alle nuove denominazioni CLASSE DICONCORSO
 Chimica (scienze e tecnologiechimiche) A34
 Fisica A20
 Matematica A26
 Matematica e fisica A27
 Scienze naturali , chimiche ebiologiche A50
 Trattamento testi, dati edapplicazioni. Informatica A66

 

 

ASSE GIURIDICO-ECONOMICO E TECNICO-PROFESSIONALE

 

DISCIPLINE CLASSE DICONCORSO
Sotto-dipartimento LICEO ARTISTICO GRAFICA:
Discipline grafico-pubblicitarie: laboratorio artistico, discipline grafiche, laboratorio digrafica  A10
Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e della scenotecnica: discipline geometriche,laboratorio di design, laboratorio artistico  A08
Discipline grafiche pittoriche e scenografiche: discipline grafiche epittoriche, laboratorio artistico  A09
Discipline plastiche, scultoree e scenoplastiche: discipline plastiche escultoree, laboratorio artistico  A14
Sotto-dipartimento LICEO ARTISTICO DESIGN:
Discipline grafico-pubblicitarie: laboratorio artistico, discipline grafiche, laboratorio digrafica  A10
Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e della scenotecnica: discipline geometriche,laboratorio di design, laboratorio artistico  A08
Discipline grafiche pittoriche e scenografiche: discipline grafiche epittoriche, laboratorio artistico  A09
Sotto-dipartimento PROF. COMMERCIALE
Scienze economico-aziendali A45
Scienze giuridico-economiche A46
Filosofia e Scienze Umane A18
Sotto-dipartimento PROF. O.P.C.P.
Discipline grafico pubblicitarie A10
Scienze economico-aziendali A45
Filosofia e Scienze Umane A18
Laboratorio tecnica comunicazionemultimediale B22
Sotto-dipartimento: PROF. SOCIO-SANITARIO
Scienze economico-aziendali A45
Diritto e legislazione socio sanitaria A46
Disegno e storia dell’arte A17
Filosofia e Scienze Umane A18
Discipline sanitarie A15
Laboratori nei servizi socio-sanitari(metodologie operative) B23

 

ASSE DELL’INCLUSIONE:

Responsabili Laboratori e Palestra –  Sede centrale di Barletta

I dati aggiornati relativi alle nomine dei responsabili di laboratorio sono disponibili nella pagina Laboratori.

Laboratorio C 1 Piano Terra
Laboratorio Cartesio Piano Terra
Laboratorio per l’Inclusione Mariangela Mosca Piano 1°
Laboratorio Indro Montanelli Piano 1°
Laboratorio per l’Inclusione Don Lorenzo Milani Piano 1°
Laboratorio Aldo Moro Piano 2°
Laboratorio Franco  Modigliani Piano 2°
Laboratorio Giuseppe De Nittis Piano 2°
Laboratorio John Maynard Keynes Piano 2°
Laboratorio Flipped Classroom Piano 2°
Laboratorio C 5 Piano 3°
Laboratorio Steve Jobs Piano 3°
Laboratori di Metodologie Operative Piano Terra
Palestra Piano Terra

Responsabile Laboratorio Sede Associata  –  Canosa di Puglia

Laboratorio Albert Einstein Piano Terra

 

Coordinatori dei Consigli di Classe: relativi adempimenti e deleghe

I dati aggiornati relativi ai docenti coordinatori  sono disponibili nella pagina Consigli di Classe, unitamente alla composizione delle rappresentanze dei genitori e degli studenti.

Adempimenti e deleghe dei coordinatori

verificare periodicamente la corrispondenza tra l’elenco degli alunni del registro di classe elettronico e gli alunni frequentanti e riferire immediatamente qualsiasi anomalia alla segreteria didattica;

  1. assolvere agli adempimenti di propria competenza relativi alle misure di sicurezza e alle procedure di evacuazione;
  2. presiedere le riunioni del Consiglio di Classe e del Gruppo di Lavoro per  l’Inclusione Scolastica, in assenza del dirigente scolastico, per le quali la presente comunicazione è valida come disposizione di servizio contenente la relativa delega;
  3. presiedere le assemblee dei genitori che si svolgono in occasione delle elezioni per il rinnovo degli Organi Collegiali annuali;
  4. avvertire le famiglie, tramite lettera protocollata, nel caso in cui vengano superati i 7 giorni al mese di assenza e comunque alla quindicesima assenza o nel caso in cui vi sia il rischio di non raggiungere la percentuale di frequenza di cui all’art. 14 del D.P.R. n. 122/2009 e della C.M. 20/2010 ai fini della validità dell’anno scolastico e verificare la regolarità delle giustificazioni;
  5. provvedere alla verifica della coerenza delle programmazioni disciplinari della classe con il curricolo d’Istituto e alla elaborazione della programmazione per competenze dei Consigli di Classe (contratto formativo sottoscritto da tutte le sue componenti);
  6. coordinare l’elaborazione collegiale del Piano Educativo Individualizzato – Progetto di Vita per gli alunni disabili della classe, redatto dal docente specializzato e allegare tale documento alla programmazione per competenze dei Consigli di Classe;
  7. coordinare l’elaborazione da parte del consiglio di classe del Piano Didattico Personalizzato per gli alunni con Bisogni Educativi Speciali (Disturbi Specifici di Apprendimento o altre situazioni previste dalla Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 e dalla Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013) e per gli alunni stranieri e curarne la redazione seguendo le indicazioni dei relativi protocolli di accoglienza;
  8.  collaborare con i docenti delle singole discipline ed i responsabili dei dipartimenti al fine di risolvere i problemi relativi alla programmazione per competenze  e all’inclusione scolastica;
  9. redigere il documento del 15 maggio secondo le indicazioni della comunicazione annuale del Dirigente Scolastico per la presentazione delle classi quinte agli Esami di Stato;
  10. coordinarsi con le attività di accoglienza programmate, per le prime classi, al fine di gestire le informazioni ottenute in sede di Consiglio di Classe;
  11. compilare nel corso dello scrutinio finale e dell’integrazione dello stesso, conseguente alla sospensione del giudizio, le schede di attribuzione dei crediti scolastici e formativi per le classi terze, quarte e quinte, le lettere di segnalazione del debito formativo con la conseguente sospensione del giudizio e le lettere dei non ammessi da inviare alle famiglie;
  12. collaborare con la funzione strumentale AREA 3 per le attività di orientamento post-diploma;
  13. segnalare le situazioni di studenti con Bisogni Educativi Speciali ai docenti referenti per attivare la procedura di riconoscimento e inserire, nella voce relativa dello schema di programmazione di classe, gli interventi da attuare secondo le indicazioni dei singoli docenti;
  14. accertare particolari situazioni didattico-disciplinari della classe, comprese le annotazioni sul registro, da segnalare tempestivamente al Dirigente Scolastico per gli opportuni interventi (immediato avviso di convocazione del consiglio di classe conseguente all’apposizione di un’annotazione disciplinare contenente la richiesta dell’applicazione di una sanzione che preveda l’allontanamento dalle lezioni);
  15. riferire al Consiglio di Classe quanto emerso nel corso delle riunioni del Gruppo di Lavoro Operativo in riferimento alle strategie di inclusione degli alunni disabili e collaborare con gli insegnanti specializzati della classe al fine di operare tutti gli interventi necessari;
  16. interfacciarsi con i docenti referenti per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (prof.ssa Rizzo), per i Bisogni Educativi Speciali (proff. Rizzo e Somma) e con il  docente referente per gli alunni stranieri al fine di rilevare le situazioni emergenti, definire in sede di Consiglio di Classe gli opportuni interventi ed elaborare con gli altri docenti un Piano Didattico Personalizzato (P.D.P.), verificarne l’attuazione da parte di tutti i docenti e monitorarne l’evoluzione, riferendo al dirigente scolastico le situazioni problematiche;
  17. redigere con puntualità il verbale delle riunioni e trascrivere in maniera dettagliata e completa tutte le informazioni e gli interventi, in sede di riunione del C.d.C., nel dispositivo delle delibere relative alla comminazione delle sanzioni disciplinari secondo quanto previsto dal Regolamento d’Istituto.

Criteri di assegnazione dei docenti alle classi

I criteri di assegnazione dei docenti alle classi sono  oggetto di delibera da parte del Collegio dei docenti.

 

Parte quarta: Fabbisogno di organico

Organico di fatto

 

CLASSE DESCRIZIONE NUMERO CATTEDRE NUMERO ORE
A008  DISCIP GEOM, ARCH, ARRED, SCENOTEC 4 2
A009  DISCIP GRAFICHE, PITTORICHE, SCENOG 1
A010  DISCIPLINE GRAFICO-PUBBLICITARIE 8
A011  DISCIPLINE LETTERARIE E LATINO 1
A012  DISCIPL LETTERARIE ISTITUTI II GR 18 5
A014  DISCIP PLAST. SCUL. SCENOPLAST. 0 0 0 12
A015  DISCIPLINE SANITARIE 4 7
A017  DISEG STORIA ARTE ISTITUTI II GR 0 14
A018  FILOSOFIA E SCIENZE UMANE 8 7
A019  FILOSOFIA E STORIA 1 4
A020  FISICA 1
A021  GEOGRAFIA 0 10
A026  MATEMATICA 8 17
A027  MATEMATICA E FISICA 4
A029  MUSICA ISTITUTI II GRADO 1
A034  SCIENZE E TECNOLOGIE CHIMICHE 1 6
A045  SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI 5 2
A046  SCIENZE GIURIDICO-ECONOMICHE 6 13
A048  SCIENZE MOTORIE E SPORTIVE II GRADO 6
A050  SCIENZE NATURALI 3
A054  STORIA DELL’ARTE 2 10
A066  TRATT TESTI DATI APPLIC INFORMATICA 2
AA24  LINGUA E CULT STRANIERA (FRANCESE) 6 11
AB24  LINGUA E CULT STRANIERA (INGLESE) 10 11
B022  LAB. TECN. MULTIMED. 16
B023  LAB SERVIZI SOCIO-SANITARI 4

 

Organico dei docenti specializzati

Si riportano i dati relativi all’organico di fatto del sostegno: 41 cattedre.

Il numero delle cattedre di sostegno non include i posti in deroga al normale rapporto di legge autorizzati dagli uffici competenti. Si specifica che l’organico di potenziamento, come da precisa indicazione dell’U.S.P. viene utilizzato interamente a copertura delle necessità delle cattedre e, pertanto non può fornire alcun supporto all’ampliamento dell’Offerta Formativa a sostegno dell’inclusione

 

Organico di potenziamento

Le cattedre nell’ambito del potenziamento PER L’A.S. 2017/18  sono le seguenti:

CLASSE DESCRIZIONE CATTEDRE
A008  DISCIP GEOM, ARCH, ARRED, SCENOTEC 1
A010  DISCIPLINE GRAFICO-PUBBLICITARIE 1
A011  DISCIPLINE LETTERARIE E LATINO 1
A026  MATEMATICA 1
A027  MATEMATICA E FISICA 1
A045  SCIENZE ECONOMICO-AZIENDALI 1
A046  SCIENZE GIURIDICO-ECONOMICHE 1
AB24  LINGUA E CULTURA STRANIERA (INGLESE) 1
 SOSTEGNO 4

Organico di diritto personale A.T.A.

FIGURA UNITA’ DI PERSONALE
 D.S.G.A. 1
 ASSISTENTI AMMINISTRATIVI 8
 ASSISTENTI TECNICI 6
 COLLABORATORI SCOLASTICI 17